Posted in PHM

Roberto Fico: “Troppe fiducie? Ho parlato con Fraccaro: da gennaio meno decreti. Le parole di Giorgetti sono un’ingiustizia”

Il dialogo con il ministro Riccardo Fraccaro per ridurre i decreti legge. Una stoccata a Giancarlo Giorgetti per le sue parole sul Sud e il reddito di cittadinanza: “Un’ingiustizia”. E poi il richiamo sui migranti e i rapporti con l’Unione Europea, oltre ai sondaggi ignorati perché “se un sondaggio cambia me, io ho perso tutto”. Roberto Fico spiega a In Mezz’ora su Rai 3 il suo “lavoro di grande indipendenza” da presidente della Camera.
E per spiegarlo parte proprio dal rapporto con il “suo” Movimento Cinque Stelle. E racconta, quindi, delle diverse fiducie già chieste dal governo (sei dall’inizio della legislatura, due nell’ultima settimana): “Ne ho parlato anche con il ministro per i rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, per arrivare a una diminuzione, da gennaio, dell’uso dei decreti legge”, dice Fico. “Nella mia vita – spiega – non ho mai fatto il notaio e non lo faccio ora che rappresento le istituzioni. Difendo fortemente l’indipendenza del mio ruolo rispetto al governo..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Roma, migranti in piazza contro il decreto sicurezza. Soumahoro (Usb): “Gli invisibili fanno sentire la loro voce”

Il sindacato di base Usb guidato da Aboubakar Soumahoro ha portato in piazza alcune migliaia di migranti da tutta Italia per dire no alla legge Salvini che ha eliminato la protezione umanitaria per i richiedenti asilo. “Gli invisibili hanno preso il loro destino il mano – afferma Soumahoro – questa piazza finalmente vede gli esclusi gli sfruttati prendere il loro destino in mano”. Con lo slogan “Get up stand up” l’Usb da sempre attiva nei settori del lavoro maggiormente occupati dai migranti come le campagne e il facchinaggio sostiene che la legge da poco approvata in . parlamento con la firma del Ministro dell’Interno Salvini produrrà migliaia di nuovi clandestini che andranno ad alimentare il lavoro illegale e la criminalità.
Presenti alla manifestazione anche una folta delegazione di Potere al Popolo: “Chi ci ha rubato i diritti il futuro il lavoro e la salute – dice Viola Carofalo – non sono i cittadini stranieri ma il governo presente e quelli precedenti”.
L'articolo Roma, ..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Terzo settore scende in piazza per il primo sciopero nazionale: “15-25mila posti di lavoro a rischio con il Decreto Sicurezza”

Una prima assoluta, per l’Italia: venerdì 14 dicembre i lavoratori del terzo settore, i dipendenti delle cooperative sociali e gli educatori professionali scendono in piazza per il primo sciopero della categoria organizzato dall’Unione Sindacale di Base. Un settore da sempre atipico. E silenzioso. Almeno finora. Giovani e meno giovani che lavorano nel sociale, con contratti precari e stipendi spesso molto bassi, che dedicano la loro professionalità all’assistenza dei più vulnerabili, siano essi anziani, bambini, portatori di handycap, stranieri o marginalizzati. L’appuntamento è alle 11 a Roma, davanti a Montecitorio.
Ma quali sono nello specifico i motivi del malcontento e le rivendicazioni? “Difendere la qualità dei servizi significa difendere la nostra professionalità. Difendere i nostri posti di lavoro significa difendere il diritto di milioni di cittadini di accedere al diritto alla salute, all’accoglienza, al welfare universale, ai servizi alla persona, ai servizi culturali”. Ma..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Global Compact, tutti i dubbi dei Paesi che hanno detto no al documento Onu

Il Global Compact on Migration, il patto delle Nazioni unite sulle migrazioni, è stato adottato a Marrakesh, davanti ai leader di 164 Paesi. L’adozione è arrivata durante la conferenza Onu, nonostante le critiche di forze nazionaliste e contrarie alle migrazioni e dopo che vari Paesi si sono opposti o sfilati, tra cui gli Stati Uniti e l’Italia. Il Global Compact for Safe, Orderly and Regular Migration contiene 23 linee guida con cui “evitare sofferenze e caos” nelle migrazioni nel mondo.
Dopo 18 mesi di colloqui, l’accordo non vincolante era stato raggiunto a luglio dai Paesi Onu, fatta eccezione per gli Stati Uniti. In seguito varie altre nazioni si sono ritirate e hanno annunciato l’assenza alla conferenza, tra cui Australia, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Lettonia, Polonia, Slovacchia, Cile. Si erano invece detti indecisi altri Paesi, tra cui l’Italia che ha fatto dietrofront sull’adesione, e Bulgaria, Estonia, Israele, Slovenia e Svizzera. Ecco i punti contestati dell’accord..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Global Compact, il testo Onu sulle migrazioni adottato da 164 Paesi. Ma l’Italia aspetta il voto del Parlamento

Il Global Compact adottato per acclamazione a Marrakech da 164 paesi. Dal patto Onu sui migranti però si sono sfilati diversi Paesi, tra cui gli Stati Uniti – che si erano già smarcati lo scorso anno dai colloqui – e il blocco di Visegrad (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia) e poi Australia, Austria, Repubblica Dominicana, Ungheria, Lettonia. L’Italia ha annunciato di volere sottoporre il testo all’esame del Parlamento prima di aderire, stessa scelta fatta anche dalla Svizzera.
L’accordo, non vincolante, è stato bersaglio di dure critiche dei nazionalisti e vari Paesi in precedenza hanno fatto sapere che non lo appoggeranno. Il Global Compact for Safe, Orderly and Regular Migration è stato completato alle Nazioni unite a luglio, dopo 18 mesi di negoziati. Venerdì Washington ha nuovamente criticato il testo, etichettandolo come “uno sforzo delle Nazioni unite per avanzare la governance globale a spese del diritto sovrano degli Stati”.
Altri Paesi, guidati dalla Germania d..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Bari, presepe di denuncia nella piazza del paese: Gesù bambino è nero e annega in un mare di plastica. Polemiche sui social

Una natività particolare e di denuncia quella allestita dal comitato Feste patronali di Acquaviva delle Fonti, comune a circa 25 chilometri da Bari. Giuseppe e Maria sono immersi in un mare di plastica. Gesù Bambino ha invece la pelle nera ed è adagiato in un salvagente arancione, lo stesso utilizzato durante un salvataggio in mare. Alle spalle dei tre nessun bue o asinello, ma un braccio con la pelle nera che emerge dall’acqua, simboleggiando un migrante che sta annegando. Attorno a loro solo rifiuti, reti rosse e boe di salvataggio.
Il presepe del paese, che ha suscitato le critiche di diversi tradizionalisti, quest’anno è un duplice grido di allarme: da un lato l’emergenza migranti, dall’altro l’inquinamento. “Il bambino nasce nel mare – ha spiegato il sindaco Davide Carlucci con un post su Facebook – dove con Giuseppe e Maria, profughi, non accolti da nessuno, vive l’esperienza che molti migranti affrontano nel nostro Mar Mediterraneo”. “Il mare del presepe non è un mare semplice,..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, dobbiamo lottare contro l’ingiustizia. Altrimenti cadremo nel precipizio della paura

Alla fine di ogni anno si avverte sempre la necessità di gettarsi alle spalle il tempo passato. Questa volta prevale invece il desiderio di misurare dall’alto la profondità del precipizio nel quale ci stiamo inabissando come Paese, consapevolmente e colpevolmente. Si tocca ogni giorno con mano il terrore per l’ondata migratoria che si ritiene stia minacciando il benessere lasciato dai nostri padri. Ma nello stesso tempo si respira l’assuefatta, collettiva stanchezza di fronte al dramma dei profughi: ricordi di tragedie avvenute il giorno prima, il giorno dopo non trovano spazio per un atomo di compassione. Il 3 ottobre 2013 il naufragio di Lampedusa. Sono passati appena cinque anni e nessuna strage in mare fa più notizia, come non lo fa la morte di una migrante mentre tenta di oltrepassare il confine francese o di un giovane carbonizzato nel rogo di una baraccopoli. Ogni evento scioccante diluisce la sua tragicità in un trafiletto che diventa parte della nostra normalità quotidiana. Ab..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Dl Salvini, famiglie con bambini cacciate dai centri Sprar: parte la raccolta fondi

Abdegal, Solomon e i loro due gemelli sono stati buttati fuori dal centro Sprar che li ospitava. Stesso destino per Steve, Victoria e il loro piccolo Christian. Sono due delle decine di famiglie colpite in tutta Italia dagli effetti del dl Sicurezza. Ora un progetto di crowdfunding si propone di dar loro una mano. Si chiama UMANItalia ed è promosso dalla cooperativa InMigrazione, impegnata – si legge suo suo sito – nel sostegno agli stranieri in Italia” e che da anni monitora la gestione delle strutture di accoglienza.
“Sono famiglie alle quali l’Italia aveva concesso la protezione umanitaria – spiegano gli organizzatori – ora, con l’entrata in vigore del decreto Salvini, centinaia di nuclei con bambini piccoli e neonati vengono letteralmente buttati in mezzo a una strada senza alcun sostegno. Sono persone che hanno avviato percorsi di integrazione positivi ed erano in attesa di avere un posto nel circuito di seconda accoglienza Sprar”. Quello gestito dai Comuni che il testo messo a p..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Rapporto Censis, da Vicenza a Pistoia: ecco le città (quasi tutte al Nord) dove gli stranieri sono più integrati

Vicenza. Poi Pesaro e Urbino, Bergamo e Pistoia. Sono le città italiane con il più alto livello di integrazione, secondo il Rapporto sulla situazione sociale del paese redatto dal Censis e presentato oggi a Roma. Scarsa la partecipazione delle città del centro (oltre Pesaro e Urbino ci sono Perugia, Pisa e Macerata, nessuna del Lazio), mentre nessuna provincia appartiene al Mezzogiorno (la prima, Teramo, è 33esima). Un vero e proprio paradosso, se si pensa al dilagare della Lega nelle Regioni del Nord. Andando a vedere più in dettaglio, la contraddizione permane. Perché se si va a misurare l’integrazione economica, attraverso cioè i redditi dei cittadini non comunitari, dopo Prato – prima provincia – ci sono sempre città del Nord: Vicenza, Gorizia e Pordenone, in cui in cui molti immigrati sono loro stessi imprenditori. Seguono Pesaro, Urbino e Pistoia. Tra le prime venti solo alcune sono del centro, Macerata, Pisa e Arezzo.
Al nord l’integrazione c’è, ma gli italiani non la vedono
An..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Cara di Mineo, migranti cacciati dal decreto sicurezza. Vescovo: “Abbandonare i cani è reato, farlo con gli umani è legge”

“In Italia specialmente prima delle vacanze estive, passa una bella pubblicità: non è civiltà abbandonare i cani per strada e chi lo fa è punito dalla legge. Invece, abbandonare per strada i migranti o, se sembra troppo forte, ‘accompagnarli’ e lasciarli per strada , è ‘sicurezza’, è legge”. Il vescovo di Caltagirone, monsignor Calogero Peri, insorge contro il decreto sicurezza di Salvini, che a breve lascerà in strada anche decine di migranti che oggi risiedono nel Cara di Mineo (Catania). Perché, come ha spiegato il direttore della Croce Rossa di Crotone Francesco Parisi il provvedimento “prevede che venga data accoglienza a coloro i quali hanno fatto richiesta di permesso di soggiorno per asilo politico e non più per motivi umanitari. Di conseguenza questi ultimi perdono il diritto all’accoglienza e a transitare negli Sprar”. Il Cara di Mineo è la struttura per richiedenti asilo più grandi d’Italia, e oggi al suo interno ci sono 1800 persone. Al centro delle inchieste di tre procure..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Aquarius, Msf e Sos Méditerranée annunciano la fine delle attività: “Nessun Paese ci ha dato una bandiera”

“Dopo due mesi in porto a Marsiglia senza riuscire a ottenere una bandiera, e mentre uomini, donne e bambini continuano a morire in mare, Msf e Sos Méditerranée sono costrette a chiudere le attività della nave Aquarius“. Ad annunciarlo è stata Medici senza Frontiere, spiegando che la scelta è stata “dolorosa ma obbligata”. Una scelta che “lascerà nel Mediterraneo più morti evitabili, senza alcun testimone”. Nel giugno scorso la nave si vide negare l’accesso ai porti italiani dal ministro Matteo Salvini, rimanendo per oltre 24 ore a 27 miglia da Malta e a 35 dall’Italia. Alla fine l’imbarcazione, con 629 migranti a bordo, venne accolta dal porto di Valencia e costretta a quattro giorni in più di navigazione. E Salvini ha commentato la notizia della fine dei salvataggi scrivendo su Facebook: “La nave Aquarius chiude le attività. Meno partenze, meno sbarchi, meno morti. Bene così”.
Msf e Sos Mediterranee non sono riuscite a trovare per la nave – messa sotto sequestro dalla procura di Cat..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, nessuno ascolta gli appelli all’umanità. E il dl Salvini peggiora l’emergenza

Cari amici a bordo di Mediterranea, Open Arms e Sea Watch. Bello sapervi in mare insieme con l’aereo Moonbird che veglia e vi informa. In questo periodo siamo riusciti in Regione Lombardia, a scrutinio segreto, a battere la maggioranza e a mantenere i test (anonimi) e non solo i colloqui e i titoli nella selezione dei direttori generali degli ospedali lombardi, garantendo un minimo di meritocrazia non partitocratica. Se penso che per il concorso ospedaliero come medico ho giustamente fatto prova scritta, prova pratica e orale… Invece ho perso la battaglia sull’installazione di videocamere nei nidi, nonostante +Europa abbia presentato cento emendamenti, invitato in Regione Daniele Novara e la professoressa Susanna Mantovani, due tra i massimi esperti di pedagogia italiani. Una legge c’è già e per fortuna individua e punisce. Prende piede una deriva paranoica orwelliana in cui la vera prevenzione (test valutativi, tirocinio valutativo, introduzione ogni sei mesi di test di autocontrollo,..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Salvini: “Il contratto di governo? Si può rivedere. Magari va ritarato tra 2 anni”

“Il contratto di governo si può rivedere”. Le basi dell’accordo tra Lega e M5s non sono un moloch intoccabile, almeno per Matteo Salvini. “Magari quello che abbiamo stabilito a maggio, a settembre del 2020 va ritarato”, dice il vicepremier durante un forum dell’Ansa. Una novità assoluta da quando il Carroccio è a Palazzo Chigi in compagnia dei Cinque Stelle. Perché finora era sempre stato richiamato come “carta canta” sui temi più delicati e nessuno aveva mai parlato della possibilità di rimettere mano a quelle pagine attorno alle quali si è condensato il programma da portare avanti nei cinque anni di governo. E che ha già creato diverse frizioni, dai termovalorizzatori al Global Compact. Invece ora il leader leghista apre a maquillage e revisioni degli obiettivi della maggioranza giallo-verde, qualora se ne manifestasse l’occasione.
“Alle politiche con Fi? Chi vivrà, vedrà”
Forza Italia, chiarisce Salvini, resta lì: “L’opposizione fa l’opposizione, non mi formalizzo”, ha spiegato sot..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Manovra, tolta la “carta famiglia” agli extracomunitari: sarà solo per italiani e cittadini Ue

Tra le modifiche alla manovra è stato approvato anche un emendamento della Lega che limita la platea dei destinatari della Carta famiglia istituita nel 2016 e attivata solo quest’anno a causa di una serie di ritardi che ne hanno rimandato l’avvio. Finora potevano richiedere la carta, che consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni e servizi e riduzione di tariffe, le famiglie italiane e quelle di stranieri residenti in Italia, mentre dal 2019 cambieranno le regole: potranno averla solo i nuclei italiani oppure appartenenti a Paesi membri dell’Ue. Una limitazione che, senza portare alcun risparmio per le casse pubbliche, penalizza solo i cittadini extracomunitari. E che arriva dopo l’ok a un altro emendamento alla legge di Bilancio, che nei giorni scorsi ha cancellato la norma che riservava oltre 30 milioni all’assistenza sanitaria degli immigrati, ma che non dovrebbe modificare gli obblighi per le Regioni di prestare assistenza agli stranieri non iscritti al Ssn.
COME CAMBIANO L..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, il Papa scrive a don Biancalani: “Grande vicinanza a Vicofaro, esempio di accoglienza. Preoccupato per situazione”

Mentre il ministro Matteo Salvini lo attacca e il vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli, lo invita alla prudenza, don Massimo Biancalani, il parroco pistoiese di Vicofaro, che accoglie immigrati nella sua parrocchia e li fa dormire anche in chiesa, riceve il plauso del pontefice. “Papa Francesco ha voluto condividere con la sezione migranti la lettera con la quale Ella rappresenta tutta la sua viva preoccupazione per la situazione dei rifugiati di Vicofaro”, esordisce padre Fabio Baggio, uno dei responsabili della sezione vaticana dei migranti alle dirette dipendenze del pontefice, che fa precedere la firma dal saluto: “In Cristo Migrante”.

Tre i passaggi salienti della lettera. Nel primo il Vaticano esprime “grande vicinanza ad una realtà che si distingue come esempio di accoglienza dei nostri fratelli e sorelle migranti”. Il papa plaude mentre invece il vescovo Tardelli, il 22 ottobre scorso, in un video, ha invitato don Massimo ad abbassare i toni e a “chi sta attorno a lu..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Dl Salvini, la risposta vincente deve partire dal basso. Ad esempio dall’ospitalità

La resistenza e il contrasto al decreto Salvini, l’affermazione dei valori di accoglienza, di solidarietà o anche semplicemente di gestione intelligente dell’afflusso di questi anni non può essere affidato alla sola protesta politica, né soltanto ai ricorsi che stimolino l’autonomia della magistratura e/o della Corte Costituzionale. Non ci sono oggi le condizioni politiche e di opinione per rovesciare l’onda xenofoba e incompetente che ha portato all’approvazione del decreto col voto di fiducia. Tantomeno si può pensare di rovesciarlo con un referendum abrogativo che oltretutto confermerebbe l’insana idea di sottoporre i diritti umani delle minoranze ai sentimenti contingenti della maggioranza.
E allora che fare? Ci stanno pensando, e stanno facendo qualcosa, in tanti: almeno tutti quelli che sono costretti a pensarci e ad agire perché sono direttamente coinvolti come operatori o come migranti. Siamo già in ritardo, è il momento di discuterne in un unico ambito nazionale, perché altri..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Dl Sicurezza, Lega e M5s hanno scelto il caos. Ci attende il futuro immaginato da libri e serie tv

Il quadro che emerge dell’Italia attuale, in pochi mesi di governo giallo-verde, è quello di un Paese guidato (si fa per dire) da una classe dirigente sgangherata il cui massimo leader, Matteo Salvini, ha la grande capacità di affascinare le masse con promesse vuote e misure lesive sia della nostra sicurezza, sia del concetto stesso di dignità. Il decreto sicurezza sta riversando per strada decine di migliaia di persone che saranno preda di disperazione e quindi facilmente arruolabili dalla criminalità. A un sistema che cercava di contenere il fenomeno e di governarlo, Lega e M5s hanno preferito il caos. La domanda è: perché?
L’interrogativo tocca la stessa idea di civiltà che vogliamo costruire. Cosa sia successo a una nazione che ha dato al mondo il Rinascimento e che ora si ritrova al potere ciò che pare essere una pletora di avanzi da curva sud è qualcosa che gli storici del futuro dovranno analizzare nel medio e nel lungo periodo. Per quanto riguarda il presente, ci aiutano invec..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti e Sprar, il fronte dei Comuni contro il decreto Sicurezza: “Operazione demagogica pagata da amministrazioni”

Sospendere gli effetti del Decreto sicurezza. Riconsiderare le misure sull’immigrazione, dalla stretta al sistema Sprar alla cancellazione dei permessi umanitari. Valutarne l’impatto sui territori. A chiederlo sono più di venti comuni italiani, che nelle scorse settimane hanno approvato mozioni di protesta contro il decreto voluto dal vicepremier Matteo Salvini. In prima fila ci sono grandi centri urbani come Milano, Bologna, Firenze, Palermo, Brindisi, Teramo, a cui presto potrebbero aggiungersene altri. E non si tratta solo di maggioranze di centrosinistra: dopo Torino, nelle ultime ore anche Roma ha chiesto lumi all’esecutivo gialloverde. Da nord a sud il coro di contrari è un po’ dappertutto. Modena, Bergamo, Lecco, Cerveteri, Senigallia, Lucca, Parma, fino a un’ondata di paesi pugliesi, con l’obiettivo unitario di chiedere al ministro dell’Interno e al governo di riconsiderare i contenuti del decreto, la cui conversione in legge, nel frattempo, è stato firmata dal presidente Matta..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Manovra, la cancellazione del vincolo sui fondi sanitari per gli stranieri è chiesta dalle Regioni: “Per disporre delle risorse”

Cancellare il vincolo sui fondi per curare gli stranieri non iscritti al Servizio sanitario nazionale – come previsto dall’emendamento Lega-M5s alla legge di Bilancio approvato in commissione Bilancio della Camera – è di fatto una risposta a “una richiesta storica delle Regioni rispetto alla semplificazione delle procedure di spesa”, precisa Sergio Venturi, assessore alla Sanità dell’Emilia Romagna (leggi). Una richiesta già messa nero su bianco nell’accordo in materia di sanità sottoscritto sabato 1 dicembre a Palazzo Chigi tra le Regioni e il governo. Ed è stato Venturi (che è anche presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità) a firmarlo, su delega del presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini.
La quota di oltre 30 milioni finora vincolata a garantire l’assistenza sanitaria agli immigrati irregolari dovrà quindi confluire nel fondo sanitario indistinto del fabbisogno sanitario nazionale (quello per coprire i Lea, per intenderci). Come anche l’importo, sempre ..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, naufragio al largo della Libia: “Almeno 14 morti”. In Turchia 3 vittime: “Respinti da polizia greca, poi assiderati”

Il naufragio di un’imbarcazione di migranti al largo delle coste libiche ha provocato la morte di almeno 14 migranti. Due corpi sono stati recuperati dalle autorità libiche, mentre almeno altri 12 sono stati gettati in mare. Dieci le persone sopravvissute sul barcone di legno, ritrovato nelle acque davanti a Misurata. L’imbarcazione è rimasta alla deriva per giorni e i migranti scampati alla tragedia, spiega il portavoce delle forze di sicurezza Hisham Aldwaini, erano privi di acqua e cibo.
Un’altra tragedia si è verificata al confine tra Turchia e Grecia. I corpi di tre migranti, morti probabilmente di assideramento, sono stati ritrovati in tre villaggi della provincia turca di Dirne: Serem, Akcadam e Adasarhanli. Almeno uno di loro, un cittadino afghano, avrebbe perso la vita dopo essere stato respinto con la forza dalla polizia di frontiera greca, secondo quanto riferito da un suo connazionale, citato dai media turchi.
Il testimone, identificato come il 29enne Jamalvddin Malangi, ..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, Danimarca confina irregolari e criminali su un’isola. Esulta l’ultradestra

Una Alcatraz danese per richiedenti asilo che hanno commesso reati e per migranti che non hanno diritto di rimanere nel Paese ma che non possono essere rimpatriati. L’ultima trovata del governo di Copenaghen guidato dai liberali del Venstre ha scatenato le polemiche dell’opposizione che ha denunciato la decisione come un “collasso umanitario”. Ad esultare, invece, il Partito del Popolo Danese, formazione di estrema destra populista ed euroscettica il cui appoggio all’esecutivo del primo ministro Lars Løkke Rasmussen è fondamentale per la tenuta del governo.
Ad annunciare la decisione è stato il ministro delle Finanze, Kristian Jensen. Gli immigrati saranno confinati sull’isola disabitata di Lindholm, situata circa 2,5 chilometri a largo delle coste danesi, e tra questi ci saranno sia coloro che, in attesa di vedere esaminata la propria richiesta d’asilo, hanno commesso reati, sia coloro che hanno visto respingere la propria domanda di protezione umanitaria ma che, per motivi legali, n..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Genova, 15 richiedenti asilo sul palco del Carlo Felice per l’Aida. “Iniziativa di inclusione impossibile con il Dl Sicurezza”

A inaugurare la stagione lirica del Teatro Carlo Felice di Genova, domenica sera, anche 15 richiedenti asilo che hanno lavorato come comparse per l’Aida di Giuseppe Verdi. Con la regia di Alfonso Antoniozzi, lo spettacolo è stato proposto in un nuovo allestimento in cui la tradizione culturale della lirica italiana ha incontrato l’animazione e il cinema registrando il tutto esaurito e applausi a scena aperta del pubblico in sala.
“Per l’Aida cercavamo figuranti che ricoprissero il ruolo dei guerrieri etiopi, e non avendo nelle nostre liste persone con le caratteristiche fisiche ricercate abbiamo pensato di aprire un casting e proporlo ai centri di accoglienza presenti in città – spiega ai microfoni de ilfattoquotidiano.it il sovrintendente del Teatro Maurizio Roi: “La risposta è stata straordinaria, su cento ragazzi che si sono presentati ne abbiamo selezionati quindici e con loro abbiamo portato avanti questo percorso di arricchimento umano e professionale”.
“Tra gli effetti dell’en..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Salvini: “Silvio è un grandissimo ma ragiono da me, sono sobrio e lucido”. E attacca de Magistris, stampa e Fabio Fazio

“Berlusconi dice che ogni giorno si sbatte per farmi rinsavire e per allontanarmi dal M5s? Io ritengo davvero che lui sia un grandissimo. Ha fatto cose enormi in Italia, nel mondo, nello sport, nella politica, nell’editoria, nell’edilizia. Però io ragiono con la mia testa”. Sono le parole del vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, ospite di “No Stop News”, su Radio Rtl 102.5.
E aggiunge: “A livello locale e regionale governiamo bene col centrodestra da 20 anni, però ho fatto una scelta, anche rischiosa, perché il 1 giugno potevo dire al presidente Mattarella che non volevo nessun governo e che si doveva tornare a votare, così la Lega avrebbe preso più voti. Ho scelto invece di mettermi in gioco e questo farò per gli anni a venire. Quindi, non ho bisogno di rinsavire. Ho tanti difetti, ma penso di alzarmi sobrio e lucido la mattina. Anche Gennaro (Gattuso, ndr) è un grande. Lunga vita a Gennaro Gattuso sulla panchina del Milan“.
Sull’accordo di governo con il M5s, il ministro de..

Continua a leggere...
Posted in PHM

San Ferdinando, la morte del giovane gambiano è il primo vero fallimento di Salvini

“Non si può vivere così”. Aveva ragione il ministro dell’Interno Matteo Salvini quest’estate quando visitò la baraccopoli di San Ferdinando, nella piana di Gioia Tauro. Non si può nemmeno morire bruciati da un focolare come è accaduto per Suruwa Jaithe, ammazzato dall’indifferenza di chi lascia che in un Paese civile vi sia una baraccopoli alla pari di quella di Korogocho a Nairobi. La morte di questo 18enne è il primo vero fallimento del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Quest’estate era arrivato alla tendopoli in camicia bianca e l’aveva girata accompagnato dalle forze dell’ordine. Si era concesso anche un sorvegliato dialogo con i giovani neri che abitano la tendopoli. Aveva usato parole amare: “Questi vivono in questa schifezza. Qui dormono in 15? Promettiamo che civiltà e legalità devono tornare due parole d’ordine. Non si può vivere così”.
Suruwa se n’è andato a 18 anni compiuti da poco. Non viveva nemmeno lì. Arrivato dal Gambia da solo ancora minorenne, da tempo era inseri..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Niger, parole di sabbia nel Sahel. Dove nascono la violenza e la salvezza

Sono loro i primi ostaggi. Le parole, voglio dire. Portate via, rapite e prese in ostaggio in cambio di denaro e potere. Perché sono loro, le parole, fatte di sabbia, che salveranno il mondo. Oppure lo perderanno come si fa sacrificando gli amici più cari al dio ben conosciuto che, nel Sahel come nel resto del mondo, governa e chiede quotidiani sacrifici umani. Nel nostro Niger, assediato dall’interno e dall’esterno, la gente sparisce senza lasciare traccia, come le parole. Sono state abbandonate come inutili appendici nelle mani dei religiosi, dei commercianti e dei politici di turno. Lasciate intristire nei rapporti degli esperti e degli intellettuali che, ormai da tempo, ne hanno dimenticato e poi smarrito la pericolosità.
Perché all’inizio c’è la parola e subito accanto la sabbia. Le due vanno insieme. Parole di sabbia che, tradite nel loro intimo, svuotate di senso, rubate ai poveri, si prendono la rivincita. Tutto quanto succede nel Sahel, allora come oggi, non è altro che la co..

Continua a leggere...
Posted in PHM

San Ferdinando, 18enne del Gambia muore carbonizzato nella tendopoli. “E’ il secondo in un anno. Condizioni incivili”

Un altro morto nell’inferno di San Ferdinando. Suruwa Jaithe, un ragazzo di 18 anni originario del Gambia, è morto carbonizzato nella baraccopoli della zona industriale di Gioia Tauro, a ridosso del porto. Un altro morto che si poteva evitare se, come tutti i politici degli ultimi 30 anni hanno promesso, si fosse trovata una soluzione alternativa al ghetto dove vivono i raccoglitori stagionali di arance costretti a lavorare nei campi della Piana per meno di 20 euro al giorno. L’incendio è divampato nella notte tra l’1 e il 2 dicembre e ha ucciso un ragazzo del Gambia. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, il rogo che ha distrutto due baracche si sarebbe sviluppato in seguito ad un braciere improvvisato e acceso in una delle baracche da qualcuno tra i migranti per riscaldarsi dal freddo della notte. Probabilmente, stando ai racconti dei soccorritori, quando il fuoco ha interessato la tenda l’uomo stava ancora dormendo, non si è accorto delle fiamme e non ha fatto in tempo a sca..

Continua a leggere...
Posted in PHM

San Ferdinando, 18enne del Gambia muore carbonizzato nella tendopoli. Cgil: “Condizioni non degne di un Paese civile”

Un altro morto nell’inferno di San Ferdinando. Suruwa Jaithe, un ragazzo di 18 anni originario del Gambia, è morto carbonizzato nella baraccopoli della zona industriale di Gioia Tauro, a ridosso del porto. Un altro morto che si poteva evitare se, come tutti i politici degli ultimi 30 anni hanno promesso, si fosse trovata una soluzione alternativa al ghetto dove vivono i raccoglitori stagionali di arance costretti a lavorare nei campi della Piana per meno di 20 euro al giorno. L’incendio è divampato nella notte tra l’1 e il 2 dicembre e ha ucciso un ragazzo del Gambia. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, il rogo che ha distrutto due baracche si sarebbe sviluppato in seguito ad un braciere improvvisato e acceso in una delle baracche da qualcuno tra i migranti per riscaldarsi dal freddo della notte. Probabilmente, stando ai racconti dei soccorritori, quando il fuoco ha interessato la tenda l’uomo stava ancora dormendo, non si è accorto delle fiamme e non ha fatto in tempo a sca..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Gioia Tauro, incendio nella baraccopoli: muore carbonizzato un ragazzo del Gambia

Un altro morto nell’inferno di San Ferdinando. Un altro migrante ha perso la vita nella baraccopoli che insiste nella zona industriale di Gioia Tauro, a ridosso del porto. Un altro morto che si poteva evitare se, come tutti i politici degli ultimi 30 anni hanno promesso, si fosse trovata una soluzione alternativa al ghetto dove vivono i raccoglitori stagionali di arance costretti a lavorare nei campi della Piana per meno di 20 euro al giorno. Ieri sera l’incendio ha ucciso un ragazzo del Gambia. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, il rogo che ha distrutto due baracche si sarebbe sviluppato in seguito ad un braciere improvvisato e acceso in una delle baracche da qualcuno tra i migranti per riscaldarsi dal freddo della notte.
La vittima, di cui ancora non si conosce il nome, è morta carbonizzata. Probabilmente, stando ai racconti dei soccorritori, quando il fuoco ha interessato la sua tenda l’uomo stava ancora dormendo, non si è accorto delle fiamme e non ha fatto in tempo a ..

Continua a leggere...
Posted in PHM

San Ferdinando, incendio nella baraccopoli: muore carbonizzato un ragazzo del Gambia

Un altro morto nell’inferno di San Ferdinando. Un altro migrante ha perso la vita nella baraccopoli che insiste nella zona industriale di Gioia Tauro, a ridosso del porto. Un altro morto che si poteva evitare se, come tutti i politici degli ultimi 30 anni hanno promesso, si fosse trovata una soluzione alternativa al ghetto dove vivono i raccoglitori stagionali di arance costretti a lavorare nei campi della Piana per meno di 20 euro al giorno. Ieri sera l’incendio ha ucciso un ragazzo del Gambia. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, il rogo che ha distrutto due baracche si sarebbe sviluppato in seguito ad un braciere improvvisato e acceso in una delle baracche da qualcuno tra i migranti per riscaldarsi dal freddo della notte.
La vittima, di cui ancora non si conosce il nome, è morta carbonizzata. Probabilmente, stando ai racconti dei soccorritori, quando il fuoco ha interessato la sua tenda l’uomo stava ancora dormendo, non si è accorto delle fiamme e non ha fatto in tempo a ..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, rifugiati, sfollati, profughi. Mettiamo ordine nel linguaggio politicamente corretto

La “neolingua migratoria” è un esempio delle farneticazioni politicamente corrette che stanno decomponendo il linguaggio in una sorta di brodame indistinto. In questo campo è sorto un vero e proprio florilegio di significanti vuoti.
Iniziamo subito col termine migrante, apparso nel linguaggio corrente solo da qualche anno: persino i dizionari di neolingua, anche se intrisi di “correttezza politica”, ritengono il termine “migrante” piuttosto vago. Ad esempio, nel Glossary on Migration edito dall’Iom (International organization of migration), troviamo la seguente “non-definizione”: “A livello internazionale non esiste definizione di ‘migrante’ universalmente accettata. Il termine è ritenuto coprire tutti i casi nei quali la decisione di ‘migrare’ è presa liberamente da individui senza che intervengano fattori esterni di coercizione”. Il dizionario neolinguistico della Commissione europea è ancor più vago, in proposito: “Migrante: termine più ampio di immigrante ed emigrante, che si rif..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Genova, l’assessore leghista celebra il dl Sicurezza. Ma un mese fa ha votato per raddoppiare i posti negli Sprar

Quando è chiamato a calcare il palco dei comizi della Lega Stefano Garassino, assessore ‘sceriffo’ alla Sicurezza e all’immigrazione di Genova, elogia e si entusiasma per la linea del suo leader e ministro dell’Interno Matteo Salvini, lontano dai riflettori firma la delibera di Giunta con la quale il Comune chiede in extremis di ampliare di 150 posti l’accoglienza in strutture Sprar per l’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati (che si vanno a sommare agli attuali 217), prima che le stesse vengano sostanzialmente smantellate dall’applicazione del decreto sicurezza.
Il sistema Sprar, che punta sull’accoglienza in strutture più piccole e distribuite sul territorio e oggi è aperto a rifugiati e persone in attesa di riconoscimento di Asilo, verrà riservato a chi ha già ottenuto lo status di rifugiato, rendendo di fatto i Centri di Accoglienza Straordinaria (Cas) le uniche strutture aperte ai richiedenti asilo.
Può essere letta come la più classica delle contrapposizioni tra prop..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Dl sicurezza, Anci: “Avremo più immigrati irregolari e le città saranno meno sicure”. Arci: “Criminalizzato il diritto d’asilo”

In dirittura d’arrivo alla Camera, dove è ripreso l’esame degli ordini del giorno, il decreto sicurezza non cessa di suscitare polemiche. Soprattutto sul versante della gestione del fenomeno migratorio. Tra i principali critici figura l’Associazione nazionale dei comuni: rispetto al tema dei migranti il provvedimento comporta invece un “pericoloso arretramento“, il commento di Antonio Decaro, presidente dell’Anci e sindaco di Bari.
“Si cancella un percorso faticosamente costruito, fondato sull’accoglienza diffusa, che si è rivelata l’unica strada per evitare tensioni sociali tra ospiti e popolazione residente – sottolinea – Si cancella la protezione umanitaria, il che però non cancellerà i migranti: nella migliore delle ipotesi diventeranno irregolari che possono solo occupare immobili o lavorare in nero, nella peggiore si trasformeranno in manovalanza per la criminalità organizzata“, prosegue il numero uno dei comuni, che gestiscono il sistema di accoglienza Sprar, radicalmente ridim..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, la Francia fa la cresta sui soldi africani. E l’Unione europa non dice niente

È di questi giorni l’uscita di un altro libro dedicato alle migrazioni, Anche Superman era un rifugiato. Dico un altro perché il tema è ampiamente dibattuto e raccontato, dalla carta stampata alla televisione non mancano gli spunti di riflessione e di analisi per capire il fenomeno che meno sappiamo gestire in termini culturali, sociali, politici ed economici. È il tema su cui si giocano le campagne elettorali, è il tema su cui ci si divide di più. Ma è anche il tema su cui meno ci si sforza per andare un po’ più in profondità. I lettori del Fatto Quotidiano hanno la possibilità di essere spesso scossi dagli spunti mai scontati di quel gran talento che è Massimo Fini, il quale da anni ci costringe a prendere coscienza di chiavi di lettura fuori dai soliti registri.
Premesso tutto questo provo anch’io a condividere un dibattito che miracolosamente si è aperto anche in televisione grazie a un reportage ben girato da Filippo Barone per Night Tabloid su come la Francia faccia – mi sia con..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Global Migration Compact, Moavero apre alla ratifica ma la Lega dice no. Gli Usa e Visegrad hanno già detto: ‘Non firmiamo’

La Lega lo rifiuta, il ministro degli esteri, Enzo Moavero Milanesi, parla invece di “orientamento favorevole”. Il governo italiano non ha ancora preso una posizione ufficiale sul Global Compact on Migration firmato da 193 Paesi dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2016 e che dovrà essere adottato durante la prossima conferenza internazionale di Marrakech, il 10 e 11 dicembre. Si tratta del primo accordo mondiale che detta una linea comune sulle migrazioni internazionali. Ma all’atteggiamento possibilista del capo della Farnesina, che parla della necessità di maggiori “approfondimenti”, si oppone quello intransigente del Carroccio, primo su tutti il sottosegretario Guglielmo Picchi: il documento ha un “approccio nettamente in contrasto con gli obiettivi del governo italiano”, si legge nel report pubblicato a metà novembre dal suo Centro Studi Machiavelli.
Politica comune e maggiori tutele per tutti i migranti
Il documento, ribattezzato anche Dichiarazione di New York, parte..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, Madrid: ‘Italia e Malta rifiutano di accogliere 12 salvati davanti alla Libia’

Un peschereccio spagnolo, il Nuestra Madre de Loreto, ha soccorso 12 migranti giovedì scorso a nord della Libia e sta attendendo nel Mediterraneo centrale decisioni su dove sbarcarli da Italia, Malta e Libia. Durante una conferenza stampa con il collega tedesco Heiko Maas, il ministro degli Esteri di Madrid Josep Borrell ha riferito oggi che Italia e Malta hanno rifiutato di accogliere l’imbarcazione perché il soccorso è avvenuto in acque territoriali libiche. A bordo, oltre ai 13 membri dell’equipaggio, ci sono migranti dal Senegal, Mali e Libia, secondo Europa Press.
Il 24 novembre Oscar Camps, fondatore della ong spagnola Proactiva Open Arms, aveva denunciato su Twitter: “I pescatori del #nostramadrediloreto affermano che le 12 persone salvate 40 ore fa sono state abbandonate in acqua davanti ai loro occhi da una motovedetta libica che ha riportato le altre 26 in #Libia dopo aver bucato il gommone su cui viaggiavano”.
Los pescadores de #NuestraMadredeLoreto afirman que las 12 pers..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, barcone con 264 persone sbarca a Pozzallo, tra loro bimba di 15 giorni. Salvini accusa Malta: “Vergognosa”

C’è anche una bambina 15 giorni partorita in Libia e con ancora tracce di sangue sul corpicino tra i 264 migranti sbarcati sabato sera a Pozzallo, in Sicilia. La madre, che ha solo 19 anni, ha raccontato ai soccorritori di esser stata violentata durante la permanenza in un campo di detenzione libico e di aver partorito da sola, in un hangar. L’imbarcazione è stata scortata nel porto dalle motovedette italiane dopo che nel pomeriggio era stata intercettata nelle acque della zona Sar maltese ma le autorità de La Valletta non solo non erano intervenute, ma avevano invertito la rotta. Malta aveva infatti preso il coordinamento delle operazioni di soccorso, “ma come al solito sta cercando di rifilare gli immigrati al nostro Paese“, ha accusato il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha commentato così l’accaduto: “Malta si conferma vergognosa, degna di questa Unione europea incapace e dannosa. Chissà se a Bruxelles sprecheranno inchiostro per mandare letterine di richiamo..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, barcone con 264 persone sbarca a Pozzallo. Salvini accusa Malta: “È l’ennesima vergogna”

Un barcone con a bordo 264 migranti è sbarcato sabato sera a Pozzallo, in Sicilia. L’imbarcazione è stata scortata nel porto dalle motovedette italiane dopo che nel pomeriggio era stata intercettata nelle acque della zona Sar maltese ma le autorità de La Valletta non solo non erano intervenute, ma avevano invertito la rotta. Malta aveva infatti preso il coordinamento delle operazioni di soccorso, “ma come al solito sta cercando di rifilare gli immigrati al nostro Paese“, ha accusato il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha commentato così l’accaduto: “Malta si conferma vergognosa, degna di questa Unione europea incapace e dannosa. Chissà se a Bruxelles sprecheranno inchiostro per mandare letterine di richiamo anche a La Valletta”.
A bordo, fa sapere il Viminale, c’erano 37 minori (di cui 5 neonati) e quasi 50 donne, tutti di origine eritrea. La polizia ha già individuato i due scafisti, un libico e un tunisino. “Sono stati in mare per 3 giorni senza cibo né acqua,..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, 120 in salvo dopo allarme ong Salvini: ‘Malta abbandona 150 persone’ Open Arms: ’12 lasciate in mare dai libici’

Centoventi persone sono state salvate nella notte davanti alle coste della Libia dopo che la loro richiesta di aiuto è stata raccolta dalle nave delle ong italiana Mediterranea e Proactiva Open Arms, organizzazione tornata in mare nei giorni scorsi insieme alla tedesca Sea Watch. Ma si apre un nuovo caso sulla condotta della Guardia costiera libica addestrata dall’Italia. L’organizzazione spagnola guidata da Oscar Camps denuncia: “I libici hanno abbandonato in mare 12 persone“. Intanto il ministro dell’Interno Matteo Salvini accusa Malta di aver abbandonato “un gommone con 150/200 immigrati in mezzo al Mediterraneo e in direzione dell’Italia“.
L’allarme della ong italiana e il salvataggio – “Centoventi persone rischiano di annegare adesso. Abbiamo informato il centro di coordinamento del soccorso marittimo italiano e su loro indicazione i libici, senza alcuna risposta. Il gommone imbarca acqua, alcune persone sono già annegate. Noi siamo a più di otto ore di navigazione”, scriveva nel..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il 68% dei ragazzi in Ue ben disposto verso i migranti

“Accoglienti e curiosi nei confronti delle persone di diversa nazionalità che vivono nel loro Paese”. Il 68 per cento dei ragazzi e giovani adulti intervistati da Eurochild ha dichiarato di essere ben disposto verso i migranti. Il sondaggio “Europe Kids Want”, rilanciato da Unicef in concomitanza della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza, è stato realizzato intervistando 14mila bambini e ragazzi di 23 Paesi europei. Il campione era composto da bambini di 9 o meno anni (3,2%), di 10-14 anni (35,2%), di 15-17 anni (39,2%), di 18-30 anni (22,4%). L’analisi, supervisionata da esperti di diritti dell’infanzia, mostra anche che il 53% dei bambini e dei giovani dai 10 anni in su sono preoccupati di non trovare un lavoro nel futuro. Un trend evidente sopratutto in Italia, Serbia, Spagna, Irlanda e Bulgaria. Inoltre il 74% è convinto che la scuola non li stia preparando a sufficienza per le prossime fasi della loro vita. Il sondaggio rimane aperto ed è possibile rispondere in 29 ..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Usa, giudice blocca il divieto di asilo deciso da Donald Trump: “Non può riscrivere le leggi sull’immigrazione”

Il presidente Donald Trump ha perso, almeno per ora, la battaglia contro la carovana di migranti che dal Sudamerica si sta dirigendo verso gli Stati Uniti. Il giudice federale Usa Jon Tigar ha infatti bloccato il provvedimento dell’amministrazione che aveva sospeso per 90 giorni il diritto di chiedere asilo per chiunque avesse attraversato illegalmente il confine sud dello Stato, il cosiddetto ‘asylum ban‘.
Secondo la regola, emanata lo scorso 9 novembre dallo stesso tycoon, solo chi fosse entrato dalle frontiere ufficiali del paese, quindi legalmente, avrebbe potuto richiedere asilo. Una misura presa evidentemente per impedire l’ingresso ai quasi 10mila honduregni, salvadoregni e guatemaltechi in marcia verso il ‘sogno americano’, molti dei quali sono già arrivati al confine tra Messico e Stati Uniti.
La disposizione era però illegale secondo il giudice che ha deciso di accogliere il ricorso presentato dall’American Civil Liberties Union e dal Center for Constitutional Rights:. “Qua..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Nivin, il video di Mediterranea girato sulla nave: “Se sbarco mi ammazzano. Non scenderemo fino alla morte”

“Mi hanno venduto tre volte, mio fratello è morto tra le mie braccia. Io so cosa succede qui, e per questo non voglio scendere. Non scenderò nemmeno se ci fanno morire di fame”. Settantanove persone sono bloccate, da giorni, sulla nave Nivin, nel porto di Misurata. Secondo la ong Mediterranea, le forze armate libiche avrebbero fatto irruzione sulla nave e ci sarebbero stati episodi di violenza, con “persone ferite in ospedale e altre ricondotte a forza nei centri libici”. Nel video, la denuncia di quello che sta accadendo sull’imbarcazione da parte di un eritreo.
L'articolo Nivin, il video di Mediterranea girato sulla nave: “Se sbarco mi ammazzano. Non scenderemo fino alla morte” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Continua a leggere...
Posted in PHM

Aquarius, la nave sequestrata a Catania: “Smaltiti illegalmente i rifiuti a rischio infettivo in 11 porti”. Ci sono 24 indagati

Rifiuti pericolosi a rischio infettivo, sanitari e non, scaricati in maniera indifferenziata in undici porti italiani come se fossero rifiuti urbani: è l’accusa nei confronti di diversi membri della ong Medici Senza Frontiere e di due agenti marittimi che ha fatto scattare il sequestro preventivo dell’Aquarius, attualmente nel porto di Marsiglia, e di 460mila euro. Secondo Guardia di finanza e polizia, coordinate dalla procura di Catania guidata da Carmelo Zuccaro, lo smaltimento illecito è avvenuto in 44 occasioni per un totale di 24mila chili di rifiuti compresi “gli indumenti contaminati indossati dagli extracomunitari”, gli scarti alimentari e i rifiuti di quanto utilizzato in navigazione per l’assistenza medica ai migranti soccorsi nel mar Mediterraneo.
In totale sono 24 le persone indagate, a vario titolo, per aver “sistematicamente condiviso, pianificato ed eseguito un progetto di illegale smaltimento di un ingente quantitativo di rifiuti pericolosi a rischio infettivo, sanita..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, naufragio al largo della Sardegna: un morto e 9 dispersi

Un cadavere recuperato in mare e nove migranti dispersi. È successo al largo dell’Isola del Toro, vicino a Sant’Antioco, sulla costa sud occidentale della Sardegna. A bordo della piccola imbarcazione naufragata c’erano 13 algerini. Il mezzo era in avaria e secondo quanto dichiarato dalle tre persone soccorse alla Capitaneria di porto tutte le persone che erano a bordo, a parte loro tre, si sono tuffate in mare. Dovrebbe avere circa 30 anni il migrante, presumibilmente algerino, il cui corpo è stato recuperato questa sera dalla Guardia costiera al largo dell’Isola del Toro. È in corso l’ispezione del cadavere e sono state avviate le procedure per l’identificazione.
Contemporaneamente la Guardia costiera e la Guardia di finanza, via mare e carabinieri e polizia via terra stanno cercando di rintracciare i dispersi. Anche in quel caso un gruppo di algerini arrivati in Sardegna aveva dichiarato di essere partito insieme ad altre barche: una aveva fatto ritorno in Algeria, dell’altra si era..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, volevano andare in Francia a piedi: 10 salvati nella neve. 4 dispersi

Dieci migranti di origine africana, che erano rimasti bloccati nella neve nel tentativo di raggiungere la Francia a piedi, sono stati soccorsi questa mattina in Alta Valle di Susa. Alcuni sono stati recuperati lungo la strada che da Cesana conduce a Sagnalonga, alcuni a monte dell’impianto sciistico La Coche di Claviere e alcuni al confine del Monginevro. Rintracciati, sono stati portati al presidio di accoglienza di Oulx.
A chiedere aiuto al 112 Nue, ieri sera, erano stati gli stessi migranti, che avevano spiegato di essere bloccati in mezzo alla neve. Quattro persone risultano ancora disperse, ma, le tracce ritrovate dai soccorritori, fanno pensare che siano riusciti a raggiungere il territorio francese. Per competenza, l’intervento è stato passato ai soccorritori transalpini. Le ricerche sono state condotte dagli operatori del soccorso alpino, dai vigili del fuoco, dai carabinieri e dalla guardia di finanza.

Continua a leggere...
Posted in PHM

Milano, i lavoratori del Cas di via Corelli per i migranti: “Con il decreto sicurezza si perdono 70 posti di lavoro”

Ndjali Baudouin è un operatore sociale, è originario della Repubblica democratica del Congo e lavora nel Centro di accoglienza straordinaria di via Corelli, a Milano. Ma potrà farlo ancora per poco. Su indicazione del ministero dell’Interno il Cas di via Corelli sarà presto trasformato in un Cpr, cioè in un Centro di permanenza per il rimpatrio rivolto a chi non ha diritto a rimanere sul suolo italiano. E Baudouin, insieme a oltre 70 colleghi, perderà il lavoro. Doveva succedere già il 15 novembre, ma all’ultimo la chiusura del Centro è stata prorogata di un altro mese. Per l’occasione è stato organizzato un presidio davanti al Pirellone per chiedere alla Regione rassicurazioni sul futuro dei dipendenti. Alla protesta hanno partecipato anche i promotori della campagna No Cpr, impegnati nel dire no “ai nuovi lager voluti dai recenti governi”.
“La nostra è una struttura che funziona, tutti gli ospiti partecipano a progetti di integrazione veri. C’è chi sta imparando la lingua italiana, ..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Lanciano, si denuda in strada poi violenta anziana sulla spiaggia: arrestato migrante

Un 20enne di origini somale è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una 68enne, che ha aggredito su una spiaggia in provincia di Chieti. La donna, che si è salvata gettandosi in mare, è stata trasportata sotto choc all’ospedale di Lanciano, dove le è stata data una prognosi di 30 giorni. È ricoverata con numerose escoriazioni ed ecchimosi e un trauma cranico e dovrà essere sottoposta ad accertamenti cardiologici, per lo spavento subito, e psichiatrici. “Ho avuto paura che potesse uccidermi, ma fortunatamente sono riuscita a divincolarmi”, ha detto. Per il giovane, trasferito in carcere a Chieti è scattata anche la denuncia per atti osceni in luogo pubblico e falsa attestazione sulla sua identità, avendo fornito ai militari generalità inventate. Solo la comparazione delle sue impronte con quelle già presenti nel casellario del ministero dell’Interno ha consentito di risalire alla sua identità e di stabilire che, dopo essere entrato clandestinamente in Italia..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Carovana migranti, i primi 300 arrivano al confine con gli Stati Uniti. Sono soprattutto membri della comunità Lgbt

Hanno camminato per quasi un mese e ora la meta è a un passo. Un primo gruppo di migranti che si è messo in marcia con la carovana partita ad ottobre dall’Honduras è arrivato al confine con gli Stati Uniti, a Tijuana, a pochissimi chilometri da San Diego e dalla California. Si tratta di circa 300 persone e sono solo una piccola parte degli oltre 10mila, soprattutto honduregni, ma anche provenienti dal Guatemala e da El Salvador, che rincorrono il ‘sogno americano’.
Tra loro molti appartengono alla comunità Lgbt e cercano asilo negli Usa perché discriminati o perseguitati nei loro paesi di origine. Ad aiutarli alcune organizzazioni per i diritti delle lesbiche e dei gay americane e messicane che hanno messo a disposizione dei pullman per portarli fino alla frontiera. “Siamo stati discriminati anche all’interno della carovana”, hanno denunciato alcuni dei migranti che ora aspettano di essere ospitati in un rifugio prima di entrare in California. I primi 75 membri della comunità Lgbt era..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Migranti, Salvini ne accoglie 51 arrivati con un corridoio umanitario dal Niger: “Questi bambini diventeranno italiani”

“Questi bambini diventeranno italiani”. Matteo Salvini saluta così l’arrivo di 51 migranti dal Niger all’aeroporto di Pratica di mare, dopo che solo sabato scorso ha attaccato nuovamente Malta per lo sbarco di 13 persone a Lampedusa, sulla scia dei casi Aquarius e Diciotti, dei “porti chiusi” e dei ripetuti “no” agli arrivi ribaditi per tutta l’estate. Il ministro dell’Interno ha atteso sulla scaletta dell’aereo e poi abbracciato 31 sudanesi, 9 etiopi, 6 eritrei, 4 somali ed un camerunese. Tutti erano rinchiusi in centri di detenzione libici, li stessi da cui scappa chi sale sui barconi, e sono stati individuati dall’Unhcr come persone vulnerabili e trasferiti in una struttura dell’Alto commissario Onu in Niger: da lì sono arrivati in Italia tramite un corridoio umanitario al quale ha collaborato l’associazione Giovanni XXIII che ospiterà gli stranieri nelle sue strutture.
di Mauro Episcopo In 15 sono stati già riconosciuti come rifugiati, mentre gli altri 36 sono richiedenti asilo. S..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Diario dalla Mediterranea, sono tornato a casa e ho le mani un po’ meno sporche di sangue

Sono a terra, al Pirellone, nel mio ufficio del gruppo +Europa con Emma Bonino in Regione Lombardia: confronto con i miei collaboratori sul lavoro fatto insieme in Regione, dentro e fuori dal palazzo nelle ultime settimane, anche grazie ai mezzi internet a mia disposizione nella sala comando nella nave Mar Jonio.
È giunto il momento di confrontare dati e numeri di ciò che avviene nel Mediterraneo con l’esperienza appena vissuta. Intanto, poche cose e di pessimo gusto sono accadute in Regione: la mozione del Carroccio approvata in Consiglio esclude dai lavori di giardinaggio i richiedenti asilo per favorire “i lombardi”. Di fatto, non c’è alcuna conseguenza pratica, è una mozione ideologica di clima, di semplice avvelenamento dei pozzi: la Lega stigmatizza i comuni che impiegano volontariamente, senza sborsare un euro, i rifugiati e richiedenti asilo nella cura del verde pubblico. La mozione chiede di premiare gli enti locali che fanno ricorso a manutentori professionisti. L’uso di ric..

Continua a leggere...
Posted in PHM

Roma, la notte degli sgomberati del Baobab: “Per me era meglio morire in mare che entrare ed essere buttati fuori”

Alla fine hanno passato la notte per strada. All’angolo opposto di quel presidio informale che era il campo Baobab Experience a piazzale Maslax, nei pressi della stazione Tiburtina a Roma. Più di una trentina di ospiti del Baobab, sgomberato nella mattinata di martedì, hanno dormito all’esterno dello scalo ferroviario capitolino, con sacchi a pelo e coperte fornite dai volontari.
“Le persone che hanno accettato l’accoglienza sono 33, mentre 69 sono in attesa di colloquio”, spiegava l’ultimo aggiornamento di ieri sera del Campidoglio. “Sono 10 le persone che si sono allontanate autonomamente. Le 33 persone accolte si aggiungono alle 75 accolte la scorsa settimana, per un totale di 108”.
Di fronte all’ufficio immigrazione della Questura di Roma, gli operatori della sala operativa sociale spiegavano che erano disponibili nel circuito capitolino altri due o tre posti. Imprecisato e difficile da quantificare – si parla di alcune decine – il numero di migranti già ospiti del campo e che st..

Continua a leggere...