Set 16, 2020
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L’ultima castroneria di Trump: il climate change non esiste

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L’ultima castroneria di Trump: il climate change non esiste

Le immagini della California e dell’Oregon ricoperti da una coltre arancione a causa degli incendi scoppiati nelle scorse settimane hanno fatto il giro del web.

Immagini surreali, paesaggi rasi al suolo, liquefatti come gli orologgi di Dalì.

L’aumento vertiginoso delle temperature, che hanno sfiorato addirittura i 49,4 gradi centigradi, e la presenza di venti caldi, secchi e anomali sono le cause principali.

Eppure per Donald Trump il climate change non esiste. L’ultimo negazionista non si limita soltanto a sminuire la portata della pandemia da coronavirus in corso ma continua a mettere in discussione le preoccupazioni degli scienziati sui cambiamenti climatici.

Come si può negare che siamo in piena emergenza climatica?

L’ultima, assurda, dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti è avvenuta durante una riunione a Sacramento, capitale dello Stato della California, per fare il punto sugli incendi che stanno devastando il territorio.

Trump, esortato dal funzionario Wade Crowfoot, segretario dell’Agenzia per le risorse naturali della California, a riconoscere il climate change e le conseguenze di tale cambiamento sulle foreste, sostiene, con fastidioso sarcasmo, che il clima “inizierà a diventare più fresco, basta aspettare“. Crowfoot risponde: “Vorrei che la scienza fosse d’accordo con lei“. E Trump replica: “Non credo che la scienza lo sappia davvero“.

Dopo essere arrivato in California, Trump ha ribadito la sua tesi secondo cui gli incendi si verificano a causa della scarsa manutenzione delle aree forestali, rendendole più inclini agli incendi:

Per quanto riguarda le foreste, quando gli alberi cadono dopo un breve periodo di tempo, circa 18 mesi, diventano molto secchi. Diventano davvero come un fiammifero. Semplicemente esplodono.

Dovrebbe dirlo anche ai parenti delle 27 persone morte e alle dozzine di dispersi negli Stati Uniti a causa degli incendi che hanno distrutto foreste, campi e case.

Il candidato presidenziale democratico Joe Biden ha definito Trump un “piromane climatico” e ha aggiunto che la sua rielezione sarebbe catastrofica per l’ambiente. “Se concedi a un piromane del clima altri quattro anni alla Casa Bianca, perché qualcuno sarebbe sorpreso se più di metà dell’America bruciasse?

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L’ultima castroneria di Trump: il climate change non esisteL’ultimo negazionista mette, per l’ennesima volta, in discussione la scienza

Maria Grazia Cantalupo

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