Ago 1, 2020
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Tenne a galla per giorni il cucciolo morto, mamma-orca è di nuovo incinta

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AGI – di nuovo incinta l’orca che, due anni fa, commosse il mondo perché per giorni tenne a galla il cucciolo morto. Lo hanno reso noto gli scienziati che seguono la colonia del Southern Resident Killer Whale (nella parte nord-orientale dell’Oceano Pacifico, di fronte il Nord America), una colonia che 22 anni fa è stata dichiarata a rischio estinzione.

Nell’agosto del 2008, la condotta di Tahlequah aveva sorpreso e insieme commosso il mondo: sospinse per 17 giorni e 1000 miglia, con il muso, il suo piccolo, morto poco dopo il parto: a tratti scortata e aiutata dalle altre orche del branco, tenne a galla la carcassa, impedendo che affondasse. Adesso ha una nuova chance per diventare mamma.

Tahlequah fa parte di una comunità di tre piccoli branchi, composta da circa 72 orche marine: si incontrano spesso nelle fredde acque del Pacifico al largo dell’estremità meridionale dell’isola di Vancouver e dello Stato di Washington. La gravidanza di Tahlequah non è l’unica, ci sono orche incinte nei branchi J, K ed L.      

Colonia in via di estinzione

Tanto il Canada che gli Stati Uniti considerano la colonia di Southern Resident come in via di estinzione. E dunque gli scienziati della Southall Environmental Associates e non-profit SR3 ne studiano la popolazione: è una ricerca di lungo periodo per cercare di appurare le condizioni dei mammiferi oceanici. In questo caso hanno filmato i branchi con i droni attivati a distanza da un’altezza di 30 metri, per non disturbarli.

Le gravidanze delle orche di Southern Resident non sono inusuali, ma finiscono quasi sempre in un insuccesso. La gravidanza finita male di Tahlequah era stata la prima in tre anni. Da allora, secondo il Seattle Times, altre due orche nei branchi J ed L hanno partorito e i cuccioli sono ancora in vita.

L’estinzione, secondo i ricercatori, è legata al tipo di alimentazione, il fatto che siano diventati più rari i salmoni selvatici, drammaticamente spariti negli ultimi anni, e di cui le orche sono ghiotte.     Adesso per Tahlequah, che gli scienziati chiamano J-35, bisogna solo attendere: le gravidanze delle orche durano infatti 18 mesi.

Tutti però possono fare qualcosa. I ricercatori hanno invitato i proprietari di barche e natanti a starsene alla larga: le orche hanno bisogno di spazio e tranquillità.  

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