Ago 5, 2020
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L’esplosione in Libano ha fatto volare in cielo la gente – pareidolia e morbosità

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L’esplosione in Libano ha fatto volare in cielo la gente – pareidolia e morbosità

Esiste un fenomeno che si verifica ad ogni singola tragedia. Ogni singola catastrofe, distruzione o evento apocalittico. Nonostante la situazione sia già tragica, ecco qualcuno che desidera con tutte le sue forze vedere qualcosa di ancora più tragico.

L’esplosione in Libano ha fatto volare in cielo la gente è il nuovo, macabro mantra di una Internet di guardoni che vuole il posto in prima fila davanti alla strage, pronto a trasformare in grottesco l’evento più funebre.

Voglio essere sincero: se non ci fossero delle bare ancora in attesa di sepoltura, probabilmente evidenzierei la vena grottesca in queste condivisioni: ma in questo caso vorrei solo pregarvi, ancora una volta, di farla finita coi vostri L’esplosione in Libano ha fatto volare in cielo la gente

L'esplosione in Libano ha fatto volare in cielo la gente
L’esplosione in Libano ha fatto volare in cielo la gente

L’esplosione in Libano ha fatto volare in cielo la gente – la bufala

Ora, sappiamo che ci sono testimoni oculari che parlano, in lingua inglese, di persone sent flying by the explosion, termine che si può tradurre con sbalzate via dall’esplosione.

È un fenomeno naturale: una forte esplosione sbalza via cose e persone.

Ma ritenere che possa sbalzare via qualcuno fino a spedirlo in collisione con le rotte di volo di pennuti e aerei no, è pareidolia mista a morbosa affettazione.

La Pareidolia è un fenomeno noto: il cervello umano, quando vede forme poco familiari, riempie i vuoti con quello che conosce o vuole vedere.

Una macchia sfocata in una foto a bassa qualità per anni è diventata foto del Mostro di Lochness, del Bigfoot o dello Gnomo Armato di Ascia.

C’è che giura di aver visto nel fumo del crollo e del rogo delle Torri del WTC durante la tragedia dell’Undici Settembre dei benevoli, satanassi vendicativi e altri parti di una immaginazione iperattiva.

C’è persino chi a Notredame ha immaginato un soccorritore vestito come uno sceicco arabo delle fiction anni ’80 col turbante, il caftano e il pugnale ingioiellato stretto alla cintola.

Ora, guardiamo assieme un ingrandimento meno raffazzonato delle foto

Uccelli o persone?
Uccelli o persone?

Ovviamente, si tratta di volatili.

Si riconoscono, con un ingrandimento maggiore, le figure alate di pennuti in formazione.

E ci resta, anche riconoscendo l’esistenza della pareidolia, il bisogno di cercare una risposta alla grande domanda.

Perché esistono su Internet persone che sembrano gioire quando una tragedia appena avvenuta viene descritta come ancora peggiore, sentendo il bisogno di aggrapparsi a prove, anche falsificate, di situazioni tragiche e morbose fino al grottesco?

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Esiste un fenomeno che si verifica ad ogni singola tragedia. Ogni singola catastrofe, distruzione o evento apocalittico. Nonostante la situazione sia già tragica, ecco qualcuno che desidera con tutte le sue forze vedere qualcosa di ancora più tragico. L’esplosione in Libano ha fatto volare in cielo la gente è il nuovo, macabro mantra di una…

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