Giu 26, 2020
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Weekend discografico. Ascolta gli album di Arca, Haim, Cristiano Godano, Khruangbi, Nadine Shah e altri

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Weekend davvero interessante. La qualità non manca come neppure un certo esotismo/futurismo che ben si sposa con la stagione estiva. E se fuori la colonnina di mercurio segna i 30 gradi cosa meglio dei Khruangbin per dissetarci dalla calura? Mordechai è la quarta prova del combo ed è un disco importante, scrive Tony Donghia in sede di recensione, anche guardandolo all’interno dell’annata musicale in corso. In un momento storico in cui il pop ed il rock per come li conosciamo vengono messi in discussione a partire dalle stesse fondamenta, la band ne sta riscrivendo le regole in maniera quasi inconsapevole, candida, avendo fatto tabula rasa delle convenzioni di genere, senza proclami o rivolte di facciata, ma partendo dall’idea stessa di musica popolare e dei suoi confini.

Altra traiettoria dal sicuro fascino è quella inforcata da Nadine Shah la cui provocatoria e avventurosa miscela sonora ben s’adatta al sole che picchia sopra le nostre teste. In Kitchen Sink che arriva a tre anni dall’ottimo Holiday Destination, la cantante pakistano-norvegese convoglia il suo solenne e inquieto crooning corroborato da funk e wave, rock ed elettronica, per parlare delle donne che adora. «Le neo-mamme, le rockstar, quelle che dubitano di loro stesse e che hanno bisogno del nostro supporto, quelle che stanno male ma mostrano una forza incredibile». Insomma un’emozione drammatica espressa in biografie variegate e convincenti, una pletora di brani che potrebbero aver per oggetto anche Gordi alle prese nel suo maturo e introspettivo Our Two Skins con il cambiamento e le novità, l’accettarsi e il ritrovarsi, oppure Jessie Ware che tra un passo di danza e uno nei labirinti della mente confeziona un album dal titolo emblematico, What’s Your Pleasure? inseguendo un filone in cui Róisín Murphy è tuttora maestra.

Anche il nuovo EP dei Dirty Projectors – Flight Tower – punta sul soul e l’elettronica e rappresenta una discreta brezza fresca in queste torride giornate. Il 12” fa parte di una serie di 5 con ogni episodio a vedere un membro differente della band come voce solista.

E se per l’Italia il disco da segnalare è l’esordio solista di Cristiano GodanoMi ero perso il cuore – all’insegna del più classico cantautorato folk-rock, sul lato elettronico il WE vede la lanciatissima 박혜진 Park Hye Jin (How can I) la cui proposta a base di deep house e hip hop richiama da vicino quella di Yaeji (What We Drew). Sempre su sonorità 90s si assesta la ritrovata coppia formata da Deadbeat e Paul St. Hilaire – 4 Quarters of Love and Modern Lashche torna su territori Rythm & Sound, come pure la proposta di Franck Vigroux che dedica un album in scia VVV – Ballades sur lac gelé – al compianto amico Mika Vainio. Ambient invece è la proposta del batterista dei Big Thief James Krivchenia.

Fuori traiettorie e stagioni ma proiettata in un futurismo tutto latino c’è Arca che confeziona il suo primo album collaborativo. KiCk i secondo Giuseppe Zevolli (recensione in arrivo) rappresenta per la diva neo cyber punk la svolta pop che non c’è stata. Il disco in cui, purtroppo, il brano con Björk non rispetta le alte aspettative che vi avevamo riposto, ma quello che in buona sostanza riesce a unire, senza necessità di volerle per forza armonizzare, istanze diversissime con notevole, istrionico, talento.

Talento che non manca neppure alle sorelle HAIM di Women In Music Pt.III che, aprendo il loro pop/soft rock maggiormente all’elettronica e ai ritmi in levare, trovano un perfetto veicolo melodico per esprimere un vasto range di emozioni e confessioni per quello che è il loro miglior album finora ma anche la miglior prova pop dell’anno.

Altre uscite della settimana: Love + Light, il disco a sorpresa di Daniel Avery, l’industrial di Olan Monk (Love/Dead), l’elettronica di TONYLIGHT (Anciana) e l’atteso live album dei Depeche Mode Live Spirits Soundtrack.

Lato singoli: esce una versione dal vivo di Teenage Wildlife di David Bowie, che anticipa l’uscita del live album Ouvrez Le Chien in arrivo il 3 luglio; tornano anche i Flaming Lips con My Religion Is You, nuovo anticipo dell’annunciato album American Head e gli Psychedelic Furs con il brano Come All Ye Faithful.

Precedenti editoriali: 19 giugno, 12 giugno, 5 giugno, 29 maggio, 22 maggio, 15 maggio, 8 maggio, 1 maggio, 24 aprile, 17 aprile, 10 aprile, 4 aprile, 27 marzo, 20 marzo, 13 marzo, 28 febbraio, 21 febbraio, 14 febbraio, 7 febbraio, 31 gennaio, 24 gennaio, 17 gennaio, 10 gennaio.

Weekend discografico. Ascolta gli album di Arca, Haim, Cristiano Godano, Khruangbi, Nadine Shah e altri
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