Mag 21, 2020
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Synth arpeggiati e visioni cibernetiche. Tornano gli Squid con “Broadcaster”

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Dopo essersi accasata su Warp, la band post-punk/wave di Brighton Squid pubblica il nuovo singolo Broadcaster, brano sviluppato attorno una sequenza di synth arpeggiati in un crescendo caotico che suona come una versione cibernetica degli Wire di 154. Il testo è ispirato all’istallazione TV Garden dell’artista visuale Naim June Paik e descrive un mondo nel quale si mescolano pericolosamente tecnologia e natura, utopia e distopia con esiti imprevedibili. L’uscita fisica è prevista per il 26 maggio in vinile 10’’ in edizione limitata. Sul lato B il precedente singolo Build, una spigolosa traccia di fervide chitarre post punk e ritmi ossessivi.

Di seguito lo streaming. Su SA potete recuperare la recensione di Town Centre, l’EP uscito nel 2019 su Speedy Wunderground.

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