Apr 7, 2020
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Sfida all’ultimo sarcasmo tra un giornale australiano e la Cina

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Ignoranza, pregiudizio, arroganza nei confronti di Pechino sui temi relativi al coronavirus? Sono le accuse che la diplomazia cinese ha indirizzato in una lettera al quotidiano australiano The Daily Telegraph. Che non incassa inerte il biasimo e dalle proprie colonne risponde con il noto ‘aussie’ humour, comparabile per efficacia a quello british: “Se un giornale di proprietà statale in Cina ricevesse questo tipo di denuncia, i suoi giornalisti si risveglierebbero all’indomani in prigione, con i loro organi smembrati”.

Questa la prima replica del giornale alle critiche del Consolato generale australiano della Repubblica cinese per la copertura “pregiudizievole e ignorante” delle notizie sulla pandemia. Si va dai ‘pipistrelli’ paragonati, con un gioco di parole, alle battute (‘bat’) dello storico campione di cricket Donald Bradman, alle frecciate sulla morte del dottor Li (il medico che denuncio’ lo scoppio del Covid-19). Il giornale rimanda, ‘punto per punto’, le critiche al mittente. Il tutto in un linguaggio degno del migliore armamentario sarcastico.

Ecco di seguito come ha risposto ai rilievi, qui in corsivo, arrivati da Pechino:

Recentemente il Daily Telegraph ha pubblicato una serie di rapporti e opinioni sulla risposta della Cina al COVID-19 che sono pieni di ignoranza, pregiudizio e arroganza.

“Se un giornale di proprietà statale in Cina ricevesse questo tipo di denuncia, i suoi giornalisti si risveglierebbero in prigione con i loro organi smembrati”.

Tracciare l’origine del virus è un problema scientifico che richiede una valutazione scientifica e professionale.

“Certamente. Così come professionale e scientifica era l’affermazione pubblicata il 12 marzo dal portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, che si chiedeva se ‘potrebbe essere stato l’esercito americano a portare l’epidemia a Wuhan'”.

L’origine del virus è ancora indeterminata e l’Organizzazione mondiale della sanità ha nominato il nuovo coronavirus “COVID-19”.

“L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha anche nominato l’assassino dello Zimbabwe Robert Mugabe come suo ambasciatore e ha dichiarato il 2 marzo che lo ‘stigma del coronavirus è più pericoloso del virus stesso’. L’Organizzazione mondiale della sanità fa molte cose stupide”.

Quindi qual è il vero motivo dietro il tentativo di collegare ripetutamente il virus alla Cina e persino affermare che il nuovo coronavirus è stato “prodotto in Cina”?

“Il nostro motivo è la precisione. Ecco perché non colleghiamo il virus a Bognor Regis (ridente cittadina inglese nel West Sussex) ne’ dichiariamo che è stato prodotto a Panama”.

Il popolo di Wuhan ha compiuto un grande sforzo e un sacrificio personale per fermare la diffusione dell’epidemia.

Il dottor Li Wenliang di Wuhan ha fatto davvero un grande sforzo per avvertire la gente dell’epidemia di coronavirus. Ma, come riportato dal New York Times, ‘ai primi di gennaio è stato chiamato sia da funzionari medici sia di polizia e costretto a firmare una dichiarazione che denunciava il suo avvertimento come una voce infondata e illegale’. Ora il dottor Li è morto, quindi anche il ‘sacrificio personale’ è stato insabbiato”.

Al fine di catturare l’attenzione e ottenere piu’ click su Internet, avete chiamato Wuhan “Zombieland” e il mercato dei frutti di mare di Wuhan il “mercato dei pipistrelli”. Quanto in basso si può andare?

“Nel mondo civile, “Pipistrelli, pipistrelli e pipistrelli Bradman” è un famoso titolo di giornale legato alla vittoria del campione di cricket australiano Donald Bradman e relativo alla sua vittoria da grande battitore. A Wuhan invece è il nome di un ristorante”.

L’efficacia della prevenzione e del controllo dell’epidemia cinese ha pienamente evidenziato la filosofia incentrata sulle persone del Partito Comunista Cinese e i forti vantaggi per il sistema cinese.

“Nel 2018, Amnesty International ha riferito che la Cina ha giustiziato piu’ cittadini del resto del mondo messo insieme. Per favore, diteci di piu’ sulla ‘filosofia centrata sulle persone’ e su quanti proiettili richiede”.

Invece di ammettere e affrontare i fatti, gli articoli sul vostro giornale hanno aggredito e infangato volutamente il CPC e il governo cinese con un linguaggio ingannevole.

“Eppure non siamo stati incarcerati o fucilati! Dov’e’ la giustizia in questo?”

Il giudizio si basa sul benessere delle persone o c’è un pregiudizio ideologico?

“Ammetteremo un pregiudizio ideologico contro la tirannia. Sarebbe un tragico fallimento da parte nostra”.

Dal 3 gennaio, la Cina ha aggiornato l’OMS e la comunità internazionale in modo tempestivo e trasparente.

“Il 14 gennaio, dopo 11 giorni di aggiornamenti ‘tempestivi e trasparenti’, l’OMS ha trasmesso questa ridicola disinformazione cinese: ‘Sulla base di investigazioni preliminari condotte dalle autorità cinesi non c’è chiara evidenza di una trasmissione umana del virus identificato a Wuhan'”.

L’epidemia si sta diffondendo rapidamente in tutto il mondo e la Cina sta facendo tutto il possibile per sostenere altri paesi gravemente colpiti.

“Migliaia di kit di test di coronavirus e mascherine mediche di fabbricazione cinese esportati in Spagna, Turchia e Paesi Bassi si sono rivelati ‘al di sotto dello standard o difettosi’, secondo la BBC. E ABC ha riferito che oltre 800.000 mascherine sono state sequestrate dagli ufficiali della Australian Border Force perché trovate contraffatte o difettose. Grazie per tutto il vostro aiuto, ragazzi”.

Il virus non rispetta i confini.

“Perché, quindi, la Cina ha chiuso i propri confini il 28 marzo, pur rivendicando la vittoria sulla diffusione del coronavirus?”.

Avete ripetutamente messo in dubbio la valutazione positiva dell’OMS sulla prevenzione e il controllo delle epidemie in Cina, ma sicuramente sapete che l’OMS e’ l’organizzazione internazionale più autorevole nella sanità pubblica globale, con oltre 190 membri tra cui l’Australia?

“Tenete d’occhio quel numero, trasparenza”.

A prescindere dalle informazioni autorevoli fornite dalla Cina e dalle opinioni professionali dell’OMS, avete citato diversi “analisti strategici”. Sapevate che le istituzioni in cui lavoravano questi esperti erano state finanziate dal governo cinese?

“Gli Usa l’anno scorso hanno finanziato l’Oms con quasi 900 milioni di dollari, quindi?”.

La vostra copertura è esagerata, piena di irresponsabili falsità e molto politicizzata.

“Cattivi noi. Perché non inviate una denuncia formale al dottor Li per notizie infondate e illegali, così possiamo firmarla ed essere solidali con voi”. 

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