Mar 19, 2020
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Covid. Il bollettino: impennata di contagi in Calabria: 40 positivi in più rispetto a ieri

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Covid. Il bollettino: impennata di contagi in Calabria: 40 positivi in più rispetto a ieri

Si registra una impennata nel numero di persone risultate positive al Covid-19. Rispetto a ieri – in cui si segnalavano “solo” 15 persone in più ad aver contratto il virus (QUI) – il dato di oggi è purtroppo salito di ulteriori 40, per un totale, al momento, di 169 casi accertati, oltre e purtroppo ad altri due decessi confermati, avvenuti nella stessa giornata: il primo a Cosenza (QUI) e il secondo a Crotone (QUI), che si sommano al precedente avvenuto a Montebello Jonico (QUI). I laboratori autorizzati della Calabria, sempre nelle ultime 24 ore, hanno effettuato un totale di 1769 tamponi, 1600 dei quali, appunto, risultati negativi. Territorialmente, Reggio Calabria segnala sempre i numeri più alti: 57 positivi in tutto (10 in più rispetto a ieri) di cui 16 in reparto; 4 in rianimazione; 34 in isolamento domiciliare; ma nel computo sono segnati anche i due guariti ed il deceduto. 36 i casi accertati a Catanzaro (+10 rispetto a ieri): 14 in reparto; 5 in rianimazione; 17 in isolamento domiciliare. Altrettanti (36) quelli a Cosenza (+5), di cui 24 in reparto; 4 in rianimazione; 7 in isolamento domiciliare ed un deceduto. 35 a Crotone (+14 rispetto a ieri): 6 in reparto; 28 in isolamento domiciliare ed un deceduto. 5, infine, quelli a Vibo Valentia (-1 rispetto a ieri) e tutti in isolamento domiciliare. 5590 invece le persone attualmente in quarantena volontaria (594 in più rispetto a ieri) e così distribuite: 2794 a Reggio Calabria; 1270 a Cosenza; 590 a Vibo Valentia; 550 a Catanzaro e 386 a Crotone. Infine, le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni e che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 9383. RIENTRI, LE REGOLE PER RIENTRARE IN ITALIA Intanto – proprio in relazione ai rientri – la Protezione Civile ha diffuso le indicazione per tutti i connazionali che tornino in Italia da altri Paesi e che saranno verranno sottoposti ai controlli aeroportuali già previsti e attivati fin dall’inizio dell’emergenza, grazie al supporto e alla disponibilità dei volontari della prociv e del personale sanitario. La Polizia effettuerà le consuete verifiche di frontiera, agevolando la compilazione dell’autocertificazione per il rientro presso il proprio domicilio, residenza o abitazione. In ottemperanza alle misure in atto per la mobilità delle persone all’interno del territorio nazionale, sarà consentito ad una sola di raggiungere lo scalo aereo, ferroviario o marittimo, così da agevolare il rientro a casa dei nostri connazionali. Lo spostamento rientrerà tra le fattispecie di “stato di necessità” e dovrà essere autocertificato con il modulo messo a disposizione del Viminale, compilato in tutte le sue parti indicando, in particolare, il tragitto percorso. Inoltre, come previsto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero della Salute, gli italiani di ritorno dall’estero, anche in assenza di sintomi riconducibili al Covid-19, dovranno obbligatoriamente comunicare il proprio ingresso nel paese al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale. Saranno inoltre sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.
Si registra una impennata nel numero di persone risultate positive al Covid-19. Rispetto a ieri – in cui si segnalavano “solo” 15 persone in più ad aver contratto il virus (QUI) – il dato di oggi è purtroppo salito di ulteriori 40, per un totale, al momento, di 169 casi accertati, oltre e purtroppo ad altri due decessi confermati, avvenuti nella stessa giornata: il primo a Cosenza (QUI) e il secondo a Crotone (QUI), che si sommano al precedente avvenuto a Montebello Jonico (QUI). I laboratori autorizzati della Calabria, sempre nelle ultime 24 ore, hanno effettuato un totale di 1769 tamponi, 1600 dei quali, appunto, risultati negativi. Territorialmente, Reggio Calabria segnala sempre i numeri più alti: 57 positivi in tutto (10 in più rispetto a ieri) di cui 16 in reparto; 4 in rianimazione; 34 in isolamento domiciliare; ma nel computo sono segnati anche i due guariti ed il deceduto. 36 i casi accertati a Catanzaro (+10 rispetto a ieri): 14 in reparto; 5 in rianimazione; 17 in isolamento domiciliare. Altrettanti (36) quelli a Cosenza (+5), di cui 24 in reparto; 4 in rianimazione; 7 in isolamento domiciliare ed un deceduto. 35 a Crotone (+14 rispetto a ieri): 6 in reparto; 28 in isolamento domiciliare ed un deceduto. 5, infine, quelli a Vibo Valentia (-1 rispetto a ieri) e tutti in isolamento domiciliare. 5590 invece le persone attualmente in quarantena volontaria (594 in più rispetto a ieri) e così distribuite: 2794 a Reggio Calabria; 1270 a Cosenza; 590 a Vibo Valentia; 550 a Catanzaro e 386 a Crotone. Infine, le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni e che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 9383. RIENTRI, LE REGOLE PER RIENTRARE IN ITALIA Intanto – proprio in relazione ai rientri – la Protezione Civile ha diffuso le indicazione per tutti i connazionali che tornino in Italia da altri Paesi e che saranno verranno sottoposti ai controlli aeroportuali già previsti e attivati fin dall’inizio dell’emergenza, grazie al supporto e alla disponibilità dei volontari della prociv e del personale sanitario. La Polizia effettuerà le consuete verifiche di frontiera, agevolando la compilazione dell’autocertificazione per il rientro presso il proprio domicilio, residenza o abitazione. In ottemperanza alle misure in atto per la mobilità delle persone all’interno del territorio nazionale, sarà consentito ad una sola di raggiungere lo scalo aereo, ferroviario o marittimo, così da agevolare il rientro a casa dei nostri connazionali. Lo spostamento rientrerà tra le fattispecie di “stato di necessità” e dovrà essere autocertificato con il modulo messo a disposizione del Viminale, compilato in tutte le sue parti indicando, in particolare, il tragitto percorso. Inoltre, come previsto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero della Salute, gli italiani di ritorno dall’estero, anche in assenza di sintomi riconducibili al Covid-19, dovranno obbligatoriamente comunicare il proprio ingresso nel paese al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale. Saranno inoltre sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.

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In Calabria

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