Gen 24, 2020
35 Views
Commenti disabilitati su Capitalismo, ti piace solo se non ce l’hai

Capitalismo, ti piace solo se non ce l’hai

Written by
Pubblicità

Capitalismo, ti piace solo se non ce l’hai

Solo un tedesco su 8, il 15% del totale, apprezza i lazzi del capitalismo. Emerge da una ricerca Edelman, anticipata dal quotidiano FAZ, proprio nel 30ennale della caduta del Muro, che fu una festa per l’allora povera e socialista DDR, ammessa finalmente nei fasti del benessere.

Oggi, immersi in quel modello appunto da 30 anni, solo un
tedesco su quattro, il 23%, guarda con ottimismo al futuro: e la mancanza di
fiducia, come noto, è il peggior nemico dell’attuale sistema economico. Per i
francesi, la percentuale scende addirittura al 19%, mentre i giapponesi resistono
al 15%. I più ottimisti sono gli indiani (il 77 %), seguiti dai cinesi con il 69%.

L’Italia sfiduciata

Anche l’Italia è nel gruppo degli sfiduciati, messa solo poco meglio della Germania. A crederci ancora, solo Cina, Indonesia, India, Emirati, Sud Arabia e Singapore. Peggio della Germania, sono Regno Unito, Irlanda, Spagna, Giappone e Russia. Il nostro Paese è tra quelli che più gravemente hanno perso la fiducia anche nelle organizzazioni non governative (NGO) e nel proprio governo. Siamo tra i più sfiduciati verso i media, che resistono invece in Germania tra le istituzioni che ancora meritano un qualche rispetto. Francia, Giappone e Russia hanno perso fiducia anche nei confronti delle Nazioni Unite.

Il problema? La gestione del clima

Secondo gli esperti dell’agenzia Edelman, tra i principali motivi di scontento c’è l’inquinamento e il modo in cui i Paesi “sviluppati” affrontano (o non affrontano) l’emergenza climatica. “Le aziende dovrebbero essere in grado di reagire ancora più rapidamente agli sviluppi sociali come il movimento di protezione del clima nato intorno all’attivista svedese Greta Thunberg”, ha detto a FAZ la manager di Edelman, Christiane Schulz. L’agenzia interroga ogni anno 36mila persone in 28 paesi, a partire dal Duemila.

«Negli anni trascorsi – continua Christiane Schulz  – le persone interrogate erano alla ricerca di risposte ai grandi problemi del nostro tempo, dal clima alla stabilità economica, e ora tirano le somme e notano che le imprese, le grandi società internazionali, non hanno dato risposta. Basta guardare a Davos».

dal summit sul clima di New YorkSolo i paesi emergenti restano veri fan dell’attuale sistema economico. La colpa? L’inattivismo verso la questione ambientale

Michela Dell’Amico

Article Categories:
peopleforplanet

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy