Dic 20, 2019
34 Views
Commenti disabilitati su ‘Ndrangheta e compravendita di voti, sequestrata anche la villa del calciatore Arturo Vidal

‘Ndrangheta e compravendita di voti, sequestrata anche la villa del calciatore Arturo Vidal

Written by
Pubblicità

‘Ndrangheta e compravendita di voti, sequestrata anche la villa del calciatore Arturo Vidal

Otto arresti per associazione per delinquere di stampo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, reati fiscali sono stati eseguiti oggi nell’ambito dell’operazione Fenice scattata a Torino e, nel cui contesto sono stati effettuati sequestri per milioni di euro su 200 tra imprese, immobili e conti correnti, in Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna. L’attività è stata condotta dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza e ha fatto luce su ulteriori figure di spessore criminale, tra cui, in ordine di importanza, Onofrio Garcea e Francesco Viterbo, che avrebbero riorganizzato gli assetti del sodalizio, intessendo rapporti con un noto imprenditore torinese, Mario Burlò, con interessi sul territorio nazionale e sponsor di varie squadre sportive, arrestato oggi con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Burlò, con il costante sostegno garantitogli dai membri della cosca, avrebbe attuato uno strutturato sistema di evasione fiscale attraverso la creazione di più società, formalmente non riconducibili a se stesso, tramite cui compiere indebite compensazioni I.V.A. ed ottenere in tal modo considerevoli profitti. Il “sistema” così elaborato ha permesso di accumulare indebite compensazioni per un valore superiore ai 16 milioni di euro. Dovendo investire l’ampia liquidità realizzata tramite l’evasione fiscale, Burlò avrebbe potuto perfezionare agevolmente acquisti immobiliari supportato dalla copertura e dalla protezione fornitagli dai membri dell’organizzazione criminale. Allo stesso modo la cosca ha ottenuto illecitamente ingenti profitti ed il controllo di attività economiche nello specifico settore imprenditoriale. La prima operazione realizzata tramite il suddetto pactum sceleris ha avuto ad oggetto la villa appartenuta al noto giocatore di calcio Arturo Vidal, recentemente acquistata proprio da Burlò e oggi posta sotto sequestro, insieme ad altre prestigiose proprietà, quali una decina di appartamenti nel resort Geovillage di Olbia e alcuni ristoranti e bar del capoluogo torinese.
Otto arresti per associazione per delinquere di stampo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, reati fiscali sono stati eseguiti oggi nell’ambito dell’operazione Fenice scattata a Torino e, nel cui contesto sono stati effettuati sequestri per milioni di euro su 200 tra imprese, immobili e conti correnti, in Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna. L’attività è stata condotta dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza e ha fatto luce su ulteriori figure di spessore criminale, tra cui, in ordine di importanza, Onofrio Garcea e Francesco Viterbo, che avrebbero riorganizzato gli assetti del sodalizio, intessendo rapporti con un noto imprenditore torinese, Mario Burlò, con interessi sul territorio nazionale e sponsor di varie squadre sportive, arrestato oggi con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Burlò, con il costante sostegno garantitogli dai membri della cosca, avrebbe attuato uno strutturato sistema di evasione fiscale attraverso la creazione di più società, formalmente non riconducibili a se stesso, tramite cui compiere indebite compensazioni I.V.A. ed ottenere in tal modo considerevoli profitti. Il “sistema” così elaborato ha permesso di accumulare indebite compensazioni per un valore superiore ai 16 milioni di euro. Dovendo investire l’ampia liquidità realizzata tramite l’evasione fiscale, Burlò avrebbe potuto perfezionare agevolmente acquisti immobiliari supportato dalla copertura e dalla protezione fornitagli dai membri dell’organizzazione criminale. Allo stesso modo la cosca ha ottenuto illecitamente ingenti profitti ed il controllo di attività economiche nello specifico settore imprenditoriale. La prima operazione realizzata tramite il suddetto pactum sceleris ha avuto ad oggetto la villa appartenuta al noto giocatore di calcio Arturo Vidal, recentemente acquistata proprio da Burlò e oggi posta sotto sequestro, insieme ad altre prestigiose proprietà, quali una decina di appartamenti nel resort Geovillage di Olbia e alcuni ristoranti e bar del capoluogo torinese.

http://www.cn24tv.it/rss/calabria.html

Article Categories:
In Calabria

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy