Set 24, 2019
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Buscopan antiacido tra i farmaci contenenti ranitidina vietati

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Buscopan antiacido tra i farmaci contenenti ranitidina vietati

Buscopan antiacido: divieto di utilizzo

C’è anche il Buscopan antiacido nella lista dei farmaci ritirati da Aifa perché contenenti ranitidina. A preoccupare è un’impurità potenzialmente cancerogena. La decisione de Agenzia italiana del farmaco è stata presa in base al principio di precauzione. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo i rischi per il paziente, limitando l’esposizione alla sostanza potenzialmente dannosa.

La casa farmaceutica Sanofi, che lo produce, ha fatto sapere che il divieto di utilizzo riguarda soltanto il Buscopan Antiacido, unico prodotto dall’azienda della gamma Buscopan potenzialmente implicato.

L’Aifa ha disposto il ritiro dalle farmacie e dalla catena di distribuzione di tutti i lotti di medicinali contenenti ranitidina prodotti da Officina Saraca Laboratories Ltd in India. Un provvedimento dettato dalla pericolosità dell’impurezza N-nitrosodimetilammina (NDMA) della classe delle nitrosammine.

Provvedimenti analoghi sono stati assunti o sono in corso di adozione negli altri Paesi dell’Unione Europea e in diversi paesi extraeuropei. L’Aifa sta lavorando insieme all’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e alle altre agenzie europee per valutare il grado di contaminazione nei prodotti coinvolti e adottare misure correttive.

Cosa è la ranitidina

La ranitidina (antagonista dei recettori H2 dell’istamina) è un inibitore della secrezione acida utilizzato nel trattamento dell’ulcera, del reflusso gastroesofageo, del bruciore di stomaco e di altre condizioni associate a ipersecrezione acida. È commercializzata in Italia sia come medicinale soggetto a prescrizione medica, sia come medicinale di automedicazione, in forma di compresse, sciroppi o soluzioni iniettabili per uso endovenoso.

Sono disponibili in commercio altri medicinali con le stesse indicazioni terapeutiche. Pertanto i pazienti che assumono medicinali a base di ranitidina devono rivolgersi al proprio medico per discutere la possibilità di una terapia alternativa.

La impurità NDMA è classificata come sostanza probabilmente cancerogena per l’uomo dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Un risultato ottenuto sulla base di studi condotti su animali. È presente in alcuni alimenti e nelle forniture di acqua, ma non ci si attende che possa causare danni quando ingerita in quantità molto basse.

L’elenco dei farmaci con ranitidina ritirati

Sono complessivamente 195 i lotti di farmaci contenenti il principio attivo ranitidina ritirati dal mercato.

In particolare, si tratta di alcuni lotti di questi farmaci:

RANITIDINA HEX (150 MG E 300 MG)
RANITIDINA RATIOPHARM (150 MG E 300 MG)
RANITIDINA MYLAN GENETICS 150 MG E 300 MG)
RANIDIL SCIROPPO
ZANTAC COMPRESSE (150 MG E 300 MG)
ZANTAC FIALE 5 ML
ZANTAC COMPRESSE EFFERVESCENTI (150 MG)
RANITIDINA AUROBINDO ITALIA (150 MG E 300 MG).

Per la casa farmaceutica Sanofi, che lo produce, il divieto di utilizzo riguarda soltanto il Buscopan Antiacido, unico prodotto dell’azienda della gamma Buscopan potenzialmente implicato nei rischi legati alla ranitidina.

Per la lista completa dei farmaci ritirati è disponibile una pagina sul sito dell’Aifa: https://www.aifa.gov.it/revisione-ranitidina.

Ranitidina, Buscopan antiacido e farmaci ritirati: i consigli dell’Aifa

L’Aifa consiglia ai cittadini che seguono un trattamento con un medicinale a base di ranitidina di non sospendere il trattamento. I pazienti devono consultare il medico il prima possibile per un trattamento alternativo. Potranno essere curati con un altro medicinale indicato per il trattamento delle condizioni in cui lo stomaco produce quantità eccessiva di acido. Così come per il trattamento dell’ulcera.

L’associazione dei consumatori Codacons annuncia intanto di essere pronta a “scendere in campo a tutela dei pazienti italiani”.

Codacons chiede inoltre al Ministero della Salute di “accertare se vi siano stati ritardi o falle nei sistemi di sicurezza sui farmaci”.

Buscopan antiacido: divieto di utilizzo C’è anche il Buscopan antiacido nella lista dei farmaci ritirati da Aifa perché contenenti ranitidina. A preoccupare è un’impurità potenzialmente cancerogena. La decisione de Agenzia italiana del farmaco è stata presa in base al principio di precauzione. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo i rischi per il paziente, limitando […]

Giovanni Macchi

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