Giu 30, 2019
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DeepNude, la storia della app che spoglia le donne

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DeepNude, la storia della app che spoglia le donne

DEEPNUDE APP SPOGLIA DONNE – Una app che spoglia le donne. Questa è, o forse è meglio dire era, DeepNude. Come funziona? Basta inserire la foto di una donna e l’applicazione è in grado di restituire l’immagini senza veli, completamente nuda per l’appunto.

L’applicazione però è durata solo quattro giorni, a causa delle violenti proteste di molti utenti, oltre che di vari organi di stampa, che l’hanno paragonata ai recenti casi di “revenge porn“. DeepNude era un software per Windows e Linux.

Ecco come funzionava. Sfruttando l’intelligenza artificiale, attingeva ad una libreria di oltre 10mila foto di donne nude: in questo modo la app era in grado di eliminare i vestiti dall’immagine originale, sostituendoli con nudità adeguata al fisico e al corpo della donna della foto.

Poteva trattarsi di un’amica, una parente o una collega. L’algoritmo funzionava solo per i corpi femminili e i finti nudi potevano essere diffusi in rete, senza consenso. Come detto DeepNude ha avuto vita breve.

Messa online il 23 giugno, ha avuto subito un grande successo, con circa mezzo milione di download, ma al tempo stesso ha suscitato tante polemiche che il suo programmatore ha dovuto chiuderla dopo chi giorni.

“Non avremmo mai immaginato che l’applicazione sarebbe diventata virale e non saremmo riusciti a controllare il traffico”, hanno dichiarato gli autori. “Il rischio di abusi è troppo alto, non vogliamo fare soldi in questa maniera”, hanno aggiunto spiegando la chiusura del sito.

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Marco Nepi

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