MILLENIAL ALLA RISCOSSA: TETE, IL BRASILIANO CHE STUDIA PELÉ GIÀ NEL GIRO DELLA SELEÇÃO

MILLENIAL ALLA RISCOSSA: TETE, IL BRASILIANO CHE STUDIA PELÉ GIÀ NEL GIRO DELLA SELEÇÃO

Un passato in Brasile e un futuro in Ucraina, Mateus Cardoso Lemos Martins meglio conosciuto come Tetêè il gioiellino che recentemente è approdato allo Shakhtar Donetsk. Classe 2000, è uno degli astri nascenti del nuovo millennio tanto da essere già nel giro della Seleção brasiliana. Arrivato nel campionato ucraino lo scorso 28 febbraio, Tetê si è trasferito dal Gremio allo Shakhtar Donetsk per 15 milioni di euro.

Nato ad Alvorada, nella regione metropolitana di Porto Alegre il 15 febbraio 2000, Tetê entra a far parte della scuola calcio del Grêmio alla giovane età di 8 anni. Da lì ha svolto tutta la trafila delle giovanili fino a che nel 2016 il suo talento venne alla luce: in quella stagione il gioiellino brasiliano mise a segno 33 gol che gli valsero il soprannome di uragano (Furacão). L’anno successivo Tetê gioca il campionato U-17 e le risposte sono più che positive confermando la sua ottima vena realizzativa con 25 reti. Nel 2018 le sue qualità balzarono agli occhi di tutti tanto che Renato Gaucho, tecnico del Gremio, lo aggregò alla prima squadra. Le ottime relazioni sul ragazzo arrivarono anche al ct del Brasile Tite che il 30 agosto 2018 decide di convocarlo per uno stage con la nazionale maggiore. Cresciuto sotto i video e le giocate di Cristiano Ronaldo, Messi e Neymar, Tetê dichiara però di essere affascinato dal mito di Pelé: “Lui è un esempio, in campo non si può spiegare. E fuori dal campo è stato un esempio per tutti. Guardo i suoi video su Youtube, cerco notizie su di lui, sulla sua storia. Non ho avuto l’opportunità di incontrarlo, ma ho intenzione di farlo. Nello stile del gioco, nella velocità e nel dribbling, penso di essere un po’ come lui”. Insomma idee chiare e obiettivi prefissati nonostante la giovanissima età. Il 2019 doveva essere l’anno della consacrazione con il Gremio, ma la chiamata dello Shakhtar Donetsk ha cambiato un po’ le carte in tavola. Acquistato per circa 15 milioni di euro, Tetê tenterà di affermarsi in Ucraina per poi spiccare il volo verso i top club europei come hanno fatto prima di lui Elano, Fernandinho, Luiz Adriano, Douglas Costa e Fred.

Tetê è un’ala destra di piede sinistro, molto veloce, tecnico ed abile nel dribbling. Lui stesso in un’intervista ha dichiarato: “È il mio stile di gioco da quando ero piccolo. Lavorare duro, poi puntare l’uomo e far gol. Mi piace sia dribblare che segnare gol”. Una spiccata personalità che di certo non viene nascosta nemmeno in campo e spesso si lascia andare a giocate spettacolari per far secco l’avversario nell’uno contro uno. Velocità e dribbling sono il suo punto forte, ma anche le capacità balistiche non sono da meno: il giovane brasiliano infatti riesce spesso anche a segnare da calcio piazzato. La sua giocata preferita è infatti un mix di queste doti: corsa sulla corsia di destra, taglio verso il centro e tiro con il piede mancino. Fisico non imponente, visto i 175 cm di altezza, Tetê è devastante a campo aperto; i moduli migliori per poter sfruttare a pieno le sue caratteristiche sono il 4-2-3-1 o il 4-3-3.

Foto: Sito Shakhar

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Tete Foto sito Shakhtar

Un passato in Brasile e un futuro in Ucraina, Mateus Cardoso Lemos Martins meglio conosciuto come Tetêè il gioiellino che recentemente è approdato allo Shakhtar Donetsk. Classe 2000, è uno degli astri nascenti del nuovo millennio tanto da essere già nel giro della Seleção brasiliana. Arrivato nel campionato ucraino lo scorso 28 febbraio, Tetê si è trasferito dal Gremio allo Shakhtar Donetsk per 15 milioni di euro.

Nato ad Alvorada, nella regione metropolitana di Porto Alegre il 15 febbraio 2000, Tetê entra a far parte della scuola calcio del Grêmio alla giovane età di 8 anni. Da lì ha svolto tutta la trafila delle giovanili fino a che nel 2016 il suo talento venne alla luce: in quella stagione il gioiellino brasiliano mise a segno 33 gol che gli valsero il soprannome di uragano (Furacão). L’anno successivo Tetê gioca il campionato U-17 e le risposte sono più che positive confermando la sua ottima vena realizzativa con 25 reti. Nel 2018 le sue qualità balzarono agli occhi di tutti tanto che Renato Gaucho, tecnico del Gremio, lo aggregò alla prima squadra. Le ottime relazioni sul ragazzo arrivarono anche al ct del Brasile Tite che il 30 agosto 2018 decide di convocarlo per uno stage con la nazionale maggiore. Cresciuto sotto i video e le giocate di Cristiano Ronaldo, Messi e Neymar, Tetê dichiara però di essere affascinato dal mito di Pelé: “Lui è un esempio, in campo non si può spiegare. E fuori dal campo è stato un esempio per tutti. Guardo i suoi video su Youtube, cerco notizie su di lui, sulla sua storia. Non ho avuto l’opportunità di incontrarlo, ma ho intenzione di farlo. Nello stile del gioco, nella velocità e nel dribbling, penso di essere un po’ come lui”. Insomma idee chiare e obiettivi prefissati nonostante la giovanissima età. Il 2019 doveva essere l’anno della consacrazione con il Gremio, ma la chiamata dello Shakhtar Donetsk ha cambiato un po’ le carte in tavola. Acquistato per circa 15 milioni di euro, Tetê tenterà di affermarsi in Ucraina per poi spiccare il volo verso i top club europei come hanno fatto prima di lui Elano, Fernandinho, Luiz Adriano, Douglas Costa e Fred.

Tetê è un’ala destra di piede sinistro, molto veloce, tecnico ed abile nel dribbling. Lui stesso in un’intervista ha dichiarato: “È il mio stile di gioco da quando ero piccolo. Lavorare duro, poi puntare l’uomo e far gol. Mi piace sia dribblare che segnare gol”. Una spiccata personalità che di certo non viene nascosta nemmeno in campo e spesso si lascia andare a giocate spettacolari per far secco l’avversario nell’uno contro uno. Velocità e dribbling sono il suo punto forte, ma anche le capacità balistiche non sono da meno: il giovane brasiliano infatti riesce spesso anche a segnare da calcio piazzato. La sua giocata preferita è infatti un mix di queste doti: corsa sulla corsia di destra, taglio verso il centro e tiro con il piede mancino. Fisico non imponente, visto i 175 cm di altezza, Tetê è devastante a campo aperto; i moduli migliori per poter sfruttare a pieno le sue caratteristiche sono il 4-2-3-1 o il 4-3-3.

Foto: Sito Shakhar

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