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Feb 7, 2019
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Sanremo 2019, seconda serata: standing ovation per la Berté, bene gli ascolti

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12 gli artisti in gara nella seconda serata, standing ovation per Loredana Bertè e Fiorella Mannoia. Ritorna Pippo Baudo

Sono stati 9 milioni 144 mila, pari al 47.3% di share, i telespettatori che hanno seguito ieri su Rai1 la seconda serata del Festival di Sanremo di Claudio Baglioni.

Gli ascolti sono sostanzialmente in linea con quelli di un anno fa, quando la la seconda serata del festival ottenne una media di 9 milioni 687 mila spettatori pari al 47.7% di share.

“Noi no”: Claudio Baglioni apre la seconda serata del Festival di Sanremo cantando uno dei suoi successi, accompagnato dai ballerini che marciano sul palco tirando fuori dalle felpe scure una rosa bianca. Standing ovation dell’Ariston: tutti in piedi per filmare la scena e poi applaudire Baglioni, più rilassato.

Dà quindi il via alla gara Achille Lauro con il brano “Rolls Royce”, e poi Einar con “Parole nuove”.

Segue un numero di Baglioni e Bisio con un medley di brani del direttore artistico. Lo sketch sulla “punteggiatura fonetica” dimostra che i due sono entrati finalmente nello spirito giusto del festival.  

È quindi la volta de Il Volo con la canzone “Musica che resta”, e Arisa che canta “Mi sento bene”. Momento di difficoltà per l’artista. Durante l’esecuzione sbaglia e si innervosisce, gesto di stizza della cantante che però riesce a rientrare subito in palla e a concludere tra gli applausi.

Primo ospite della serata è Fiorella Mannoia che ha prima intonato “Il peso del coraggio”, il nuovo singolo che anticipa l’uscita in primavera dell’album “Personale”, e poi in duetto con Claudio Baglioni, che l’accompagna sulle note del suo cavallo di battaglia “Quello che le donne non dicono”. Emozione in platea che prima le tributa un lungo applauso e poi, alla fine dell’esibizione, una meritata standing ovation.

Si torna alla gara con Nek che canta “Mi farò trovare pronto”.

Arriva sul palco Pippo Baudo. Lo storico conduttore del Festival, si unisce insieme a Claudio Baglioni e Virginia Raffaele all’omaggio a Lelio Luttazzi, scomparso 9 anni fa.

Si torna alla gara con Daniele Silvestri che canta “Argento vivo”.

Claudio Bisio ritrova Michelle Hunziker, 16 anni dopo Zelig, e sul palco dell’Ariston è subito show: dopo la gag al telefono, in cui l’attore finge che la showgirl è a letto ammalata, lei scende la scala per scatenarsi con Bisio in un numero di musica e canto, sul filo della satira politica.

Di nuovo la gara con gli Ex otago con “Solo una canzone” ma sono solo il preludio all’arrivo di Marco Mengoni, secondo ospite canoro della serata. Duetta con Tom Walker sulle note di “Hola”, e il pubblico in sala gli tributa un lungo applauso. Poi, con Baglioni al pianoforte, intona “L’essenziale”. Ed è la volta dell’omaggio a Battisti: duetto sulle note di “Emozioni”.

La gara riprende con Ghemon, il brano in gara è “Rose viola”. Poi tocca a Loredana Bertè con “Cosa ti aspetti da me”. Standing ovation anche per lei, che visibilmente commossa lascia il palco coprendosi il volto con il mazzo di fiori che Claudio Bisio le ha appena donato. Tocca quindi a Paola Turci con “L’ultimo ostacolo”.

Dopo un piccolo siparietto della Raffaele è tempo di tornare alla gara con i Negrita che cantano “I ragazzi stanno bene”. Chiudono Federica Carta e Shade con il brano “Senza farlo apposta”.

È tempo anche di satira e ironia con Pio e Amedeo, ospiti del Festival di Sanremo. “Lui non è pericoloso: all’inizio dice peste e corna, ma poi tra due o tre anni ti ama: con noi meridionali ha fatto la stessa cosa“, riferendosi a Matteo Salvini.

Ed ecco l’atteso ritorno di Riccardo Cocciante, terzo super ospite della seconda serata. Con alcuni dei protagonisti del musical “Notre Dame de Paris”, Cocciante canta il brano. Poi Si esibisce sulle note di “Margherita” in duetto con Baglioni. Un’interpretazione intensa e commovente, il pubblico canta con Cocciante e la magia cattura tutti.

Si chiude con un tributo a Pino Daniele: premio alla carriera consegnato alle figlie del grande musicista napoletano, Cristina e Sara, dal presidente del Consiglio comunale di Sanremo e da Claudio Baglioni.

Anche questa sera, le battute finali sono dedicate alla classifica provvisoria. Nella prima serata è toccato alla giuria demoscopica, ieri alla Sala Stampa, che ha votato solo i 12 artisti che si sono esibiti. A seconda del gradimento riscosso, i cantanti si posizionano in una lista azzurra, gialla o rossa.

Ecco come è andata: nella zona blu, la fascia alta, troviamo Daniele Silvestri, Arisa, Loredana Bertè e Achille Lauro. Nella fascia di mezzo, la zona gialla, gli Ex-Otago, Il Volo, Ghemon e Paola Turci. Fanalino di coda, e dunque zona rossa, per i Negrita, Federica Carta con Shade, Eibar e Nek.

 (Voto seconda serata: 8) La conferma che questo Festival possa, se non ripetere, almeno avvicinarsi al successo dell’anno scorso
Baglioni apre con “Noi no”. Poi arrivano Claudio “Fratello Sole” Bisio e Virginia “Sorella Luna” Raffaele. Più disinvolti tutti. Baglioni si lascia alle spalle le tensioni del debutto, meno ingessata la coppia Raffaele-Bisio. Sono tutti più rilassati e lo show ne giova.
Finalmente Virginia riprende il suo spazio  e torna come solo lei sa fare: incanta il pubblico in uno splendido abito rosso,  interpretando una cantante lirica in stile Callas e fischiettando la Carmen di Bizet. “Quando fa ciò che le compete, non ce n’è per nessuno”, cinguetta il popolo del web. Come dargli torto.

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