Gen 23, 2019
148 Views
0 0

“Stefania è stata bruciata viva”. Uccide la moglie dell’ex amante: il risultato dell’autopsia di Stefania

Written by
Ypsilon Black

Forse Stefania era ancora viva quando il suo corpo è stato dato alle fiamme. E’ il tremendo dubbio insinuato dall’autopsia eseguita sul corpo della 42enne trovata carbonizzata venerdì scorso nelle campagne di Adro (provincia di Brescia). Secondo quanto si legge sul ‘Corriere della sera’ è stata confermata la presenza di quattro fori sul cranio della donna uccisa a Gorlago, nella bergamasca: “Quelle ferite non appaiono così profonde, servono accertamenti sugli enzimi per appurare la presenza nei polmoni di eventuali tracce di fumo”.

In ogni caso, i riscontri iniziali stridono con il racconto ribadito ieri mattina da Chiara Alessandri, 43 anni, in carcere da sabato con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere. La donna sostiene che si sia trattato di una lite degenerata, che Stefania Crotti sia morta sbattendo il capo contro uno spigolo e di avere poi perso la testa e caricato il corpo nel bagagliaio della sua auto. (Continua a leggere dopo la foto)

Nega di averlo bruciato. Con la vittima, dice, voleva solo un chiarimento. Secondo gli inquirenti invece la 43enne covava da mesi una gelosia sempre più cieca nei confronti della vittima, con il cui marito Stefano Del Bello aveva avuto una breve relazione tra giugno e luglio. E la morte di Stefania sarebbe stato il risultato di un piano architettato da tempo. Chiara Alessandri, 43enne separata e madre di tre bambini, ha ucciso Stefania perché riteneva che lei fosse la sua rivale in amore. Ha attirato la sua vittima, moglie del suo ex amante in una trappola diabolica. (Continua a leggere dopo la foto)

Un biglietto con scritto ‘ti amo’ che la 42enne di Gorlago trovata bruciata in un campo del bresciano, pensava fosse del marito. Un piano diabolico che a quanto pare non ha scalfito la sua coscienza. Il giorno è uscita di casa per accompagnare i suoi figli a scuola, a stessa scuola dove la povera Stefania avrebbe dovuto portare la sua bambina di 7 anni come se niente fosse. Alle 16:00 è andata a riprendere i bambini è fermata al distributore Eni per far lavare l’auto nella quale aveva trasportato il cadavere di Stefania. (Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}
Nel provvedimento di fermo c’è scritto che Chiara preparava la sua vendetta da almeno tredici giorni anche se continua a negare la premeditazione. L’ha uccisa il 17 gennaio ma i messaggi vocali mandati all’amico Angelo per chiedergli di farle da spalla nel famoso inganno della festa sono del 4 gennaio. Tredici giorni prima del delitto, appunto.

Prima uccide sua moglie, poi decide di lanciarsi dal balcone. Omicidio-suicidio in Italia: particolari agghiaccianti

L’articolo “Stefania è stata bruciata viva”. Uccide la moglie dell’ex amante: il risultato dell’autopsia di Stefania proviene da Caffeina Magazine.

“Stefania è stata bruciata viva”. Uccide la moglie dell’ex amante: il risultato dell’autopsia di Stefania
Caffeina Magazine

Article Tags:
Article Categories:
Caffeina Magazine
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy