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Gen 13, 2019
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C’è Posta Per Te, il “programma delle certezze”: Maria De Filippi conosce il suo pubblico e non lo tradisce

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A distanza di 19 anni esatti dalla prima puntata, andata in onda su Canale 5 il 12 Gennaio 2000, ha preso il via la ventiduesima edizione di C’è Posta Per Te.

Come ogni anno, il ritorno del people show era attesissimo, e proprio per questo Maria De Filippi non ha voluto tradire il suo pubblico. Abbiamo ritrovato tutte le certezze granitiche del programma: dal pavimento che offre spettacolari effetti speciali, ai bambini “sfruttati” durante le storie dei regali, dal grande ospite internazionale – in questa prima puntata, Ricky Martin -, agli ospiti più commerciali (Belen Rodriguez, Martin Castrogiovanni e Alessio Sakara), da Olga Fernando al “C’è posta! C’è posta!” della postina Chiara Carcano durante la consegna degli inviti.

Chi guarda C’è Posta Per Te sa esattamente cosa aspettarsi, magari riuscendo anche a prevedere l’ordine delle storie: ancora una volta, nel primo e nel quarto blocco, gli ospiti sono stati protagonisti di commoventi regali, c’è poi stata la storia più accesa e iconica – con nonna Maria, subito virale sui social -, una di riconciliazione con la famiglia, e infine la classica storia di corna.

Proprio in virtù di questo “patto di fiducia” col pubblico, negli anni C’è Posta Per Te è riuscito a fidelizzare gli spettatori a tal punto da farli immergere ogni sabato in una realtà parallela: l’impatto emotivo del programma è così imponente da travolgere sia i protagonisti in studio, in grado di piangere appena si siedono sul pouf, sia il pubblico da casa, che spesso attende il programma quasi per sfogare le proprie emozioni in pianti liberatori.

È questo il motivo per cui lo show va in onda con enorme successo da 22 edizioni, ed è anche il motivo per cui gli spettatori riescono ogni anno a chiudere gli occhi su una partenza totalmente antitelevisiva – con Maria De Filippi che non accenna mai al fatto che sia una nuova edizione, ma parte spedita con il solito “Buonasera e benvenuti a C’è Posta Per Te, questa è la storia di un regalo, partiamo con un filmato” –, e a perdonare qualche momento non proprio riuscito, come il balletto di Belen, Sakara e Castrogiovanni sulle note di “Ai Se Eu Te Pego”.

Ogni puntata di C’è Posta Per Te potrebbe essere tranquillamente scambiata per una replica di una vecchia edizione: la differenza si riscontra nelle storie stesse, che si evolvono con il passare del tempo, rispecchiando la società e i suoi cambiamenti (basti pensare a quanto siano centrali i social network in alcune storie).

Per tutte queste ragioni, C’è Posta Per Te può essere definito il “programma delle certezze”: una certezza per il pubblico, e di conseguenza anche una certezza di ascolti per Canale 5.

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