Sulle sue spalle

Sulle sue spalle è un film di genere documentario del 2018, diretto da Alexandria Bombach. Uscita al cinema il 06 dicembre 2018. Durata 94 minuti. Distribuito da I Wonder Pictures.

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  • DATA USCITA:
  • GENERE: Documentario
  • ANNO: 2018
  • REGIA: Alexandria Bombach
  • PAESE: USA
  • DURATA: 94 Min
  • DISTRIBUZIONE: I Wonder Pictures

TRAMA SULLE SUE SPALLE:

Sulle sue spalle, il film diretto da Alexandria Bombach, segue la storia di Nadia Murad, Premio Nobel 2018 per la Pace. Nadia Murad è una sopravvissuta: aveva appena 20 anni la notte del 3 agosto 2014, quando l’Isis attaccò Sinjar, la sua città natale, e sterminò la sua famiglia insieme a gran parte della popolazione di fede Yazidi. Lei fu catturata, subì ogni genere di violenza e solo per una coincidenza riuscì a mettersi in salvo.
Ora Nadia è diventata il volto di un popolo dimenticato e, giorno dopo giorno, combatte una battaglia difficile e dolorosa, quella per la memoria. Dai campi di profughi in Grecia ai raduni di sopravvissuti a Berlino, dal Parlamento canadese alla sede della Nazioni Unite, questa ragazza giovanissima continua a raccontare la sua storia e trova il coraggio di ripercorre ancora una volta quei momenti terribili, riaprendo ferite recenti. Perché quanto è accaduto e sta tuttora accadendo non passi sotto silenzio. Perché la sua voce diventi il grido di speranza di un intero popolo.

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  • REGIA: Alexandria Bombach
  • FOTOGRAFIA: Alexandria Bombach
  • MONTAGGIO: Alexandria Bombach
  • PRODUZIONE: RYOT Films

TRAMA SULLE SUE SPALLE:

Sulle sue spalle, il film diretto da Alexandria Bombach, segue la storia di Nadia Murad, Premio Nobel 2018 per la Pace. Nadia Murad è una sopravvissuta: aveva appena 20 anni la notte del 3 agosto 2014, quando l’Isis attaccò Sinjar, la sua città natale, e sterminò la sua famiglia insieme a gran parte della popolazione di fede Yazidi. Lei fu catturata, subì ogni genere di violenza e solo per una coincidenza riuscì a mettersi in salvo.
Ora Nadia è diventata il volto di un popolo dimenticato e, giorno dopo giorno, combatte una battaglia difficile e dolorosa, quella per la memoria. Dai campi di profughi in Grecia ai raduni di sopravvissuti a Berlino, dal Parlamento canadese alla sede della Nazioni Unite, questa ragazza giovanissima continua a raccontare la sua storia e trova il coraggio di ripercorre ancora una volta quei momenti terribili, riaprendo ferite recenti. Perché quanto è accaduto e sta tuttora accadendo non passi sotto silenzio. Perché la sua voce diventi il grido di speranza di un intero popolo.

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