Pavia, spray urticante al peperoncino spruzzato in palestra a scuola: 48 persone soccorse

A due giorni dalla tragedia di Corinaldo, dove sei persone sono rimaste uccise a causa del panico scatenato dopo la diffusione di una sostanza urticante, in una scuola a Pavia il 118 ha soccorso 48 persone – di cui 33 studenti tutti alunni di quattro classi prima – a causa dell’uso di uno spray al peperoncino. L’episodio è avvenuto all’Istituto tecnico industriale G. Cardano in via Verdi. I ragazzi, dopo due ore di educazione fisica dalle 8 alle 10, sono rientrati negli spogliatoi dove hanno accusato i primi sintomi: bruciore alla gola e agli occhi. A quel punto gli insegnanti e altri dipendenti della scuola hanno subito aperto porte e finestre, mentre la preside ha chiamato il 118. “È successo tutto poco prima delle 10 – ha detto un insegnante – mentre i ragazzi erano negli spogliatoi della palestra per prepararsi per le attività quando qualcuno ha spruzzato quello che con tutta probabilità era uno spray al peperoncino. Noi eravamo nei corridoi a vigilare quando i ragazzi hanno accusato bruciore alla gola e agli occhi e sono stati allertati i soccorsi”.

Oltre ai 33 studenti dell’istituto tecnico trasportati al pronto soccorso del San Matteo di Pavia e dell’ospedale di Voghera, altri 15 sono stati soccorsi direttamente sul posto dai medici del 118 giunti subito alla scuola con cinque ambulanze e un’auto medica. Per questi ultimi 15 ragazzi non si è reso necessario il trasferimento in ospedale. Tutti hanno accusato bruciore agli occhi e un senso di irritazione alla gola e ai bronchi: nessuno di loro, fortunatamente, è in gravi condizioni. Nessuno dei 33 ragazzi trasferiti in ospedale è in condizioni preoccupanti. Sull’episodio interviene anche il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, che su Facebook anticipa “interventi seri”: “Quanto accaduto a Pavia è inaccettabile. Che dopo la tragedia di Corinaldo, qualcuno si lasci andare all’emulazione di un gesto che ha causato vittime e molto dolore è un fatto che non può essere tollerato. Abbiamo contattato la #scuola. Ci saranno interventi seri”.

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