Nov 22, 2018
179 Views
0 0

Ue boccia la manovra, Conte e Salvini rilanciano: “No rinunce per l’interesse degli italiani”. “Niente passi indietro”

Written by

“Noi passi indietro non ne facciamo”. “Per l’interesse degli italiani non siamo disposti a rinunciare a nulla”. Il governo italiano non arretra di un millimetro dopo la bocciatura della manovra da parte di Bruxelles. Parola del premier Giuseppe Conte e del vicepremier Matteo Salvini. “Con un clima rasserenato lo spread scenderà. Siamo responsabili, non c’è nessuna presunta ribellione all’Ue. Abbiamo un obiettivo comune con l’Europa, stiamo lavorando alla riduzione del debito” ha detto il presidente del Consiglio a margine del Forum europeo per la riduzione del rischio. “Le ricette di austerità hanno fallito, non vedo l’ora di confrontarmi con Juncker e gli altri commissari invitati alla cena di sabato prossimo” ha aggiunto il premier. Che poi ha parlato anche dei rapporti tra i due alleati di governo, definendolo “molto buono”: “C’è stato un episodio singolo specifico e circostanziato” perché “nel segreto della votazione si possono creare situazioni di imprevedibilità, ma non c’è nessu..

Ypsilon Black

“Noi passi indietro non ne facciamo”. “Per l’interesse degli italiani non siamo disposti a rinunciare a nulla”. Il governo italiano non arretra di un millimetro dopo la bocciatura della manovra da parte di Bruxelles. Parola del premier Giuseppe Conte e del vicepremier Matteo Salvini. “Con un clima rasserenato lo spread scenderà. Siamo responsabili, non c’è nessuna presunta ribellione all’Ue. Abbiamo un obiettivo comune con l’Europa, stiamo lavorando alla riduzione del debito” ha detto il presidente del Consiglio a margine del Forum europeo per la riduzione del rischio. “Le ricette di austerità hanno fallito, non vedo l’ora di confrontarmi con Juncker e gli altri commissari invitati alla cena di sabato prossimo” ha aggiunto il premier. Che poi ha parlato anche dei rapporti tra i due alleati di governo, definendolo “molto buono”: “C’è stato un episodio singolo specifico e circostanziato” perché “nel segreto della votazione si possono creare situazioni di imprevedibilità, ma non c’è nessun disaccordo tra alleati” ha spiegato Conte, sottolineando che nel vertice con i vicepremier “il clima è stato molto sereno”. “E come poi avete potuto vedere nelle votazioni è filato tutto senza problemi” ha sottolineato, prima di dirsi ottimista per il futuro prossimo: “È una manovra orientata per realizzare le premesse per far crescere il paese, quando tutti ci accorderemo, anche a livello europeo, su questo obiettivo lo spread scenderà”. Per la cronaca, il differenziale Bund/Btp oggi ha aperto in salita a 315 punti, con il rendimento Btp a 10 anni al 3,52%. Non va meglio per Piazza Affari, in rosso a -1% al pari delle altre Borse europee.

Salvini invece è intervenuto a Uno Mattina su Rai 1 e ha confermato la posizione dell’esecutivo: “Non faremo passi indietro – ha spiegato – perché i soldi che abbiamo messo nella manovra economica riguardano la sanità, e il diritto alla salute non si tocca, si assumono mille ricercatori universitari, ci sono corsi di specializzazione per 600 medici, quindi non abbiamo messo lì dei soldi a caso”. “C’è un’idea di Italia che cresce” ha detto ancora, prima di rivolgersi alla Commissione Europea: “Se poi con Bruxelles vogliamo ragionare di investimenti, c’è stata l’alluvione in Veneto, in Friuli, in Trentino, in Sicilia, in Sardegna, se vogliamo mettere più soldi sulla tutela del territorio, per carità di Dio. Ma siccome sono soldi degli italiani, non dell’Europa – è il pensiero Salvini – chiederemo di poter spendere questi soldi per gli italiani”.

Nell’intervento del ministro dell’Interno non mancano anche accuse all’Ue: “Chiedo rispetto per il popolo italiano, visto che paghiamo – ha sottolineato Salvini – Nella ‘letterina’ c’è scritto che non posso cambiare la legge Fornero. Ma io non voglio tornare indietro. Non voglio litigare con nessuno – ha aggiunto – Ma devo scegliere tra Bruxelles e gli italiani, la scelta è facile”. Poi la rassicurazione agli italiani: “Il risparmio privato non si tocca, semmai si può vendere qualche immobile pubblico” ha spiegato il leader del Carroccio, che successivamente ha rivelato un retroscena interessante della nascita dell’accordo con il Movimento 5 Stelle: “Io sono al governo perché Berlusconi mi disse ‘vai e prova’ – ha fatto sapere – E io che sono tosto sto andando avanti. Non è che siccome i sondaggi vanno bene, mollo tutto”.

Il ministro dell’Interno è poi tornato sulla questione dell’emendamento sul peculato e sulle accuse di imboscata ricevute dal Movimento 5 Stelle: “Io lo eliminerei il voto segreto: siccome gli italiani votano i parlamentari, sarebbe giusto che i parlamentari ci mettessero la faccia. Perché poi con il voto segreto, non si sa se hai votato tu, ha votato lei, chi lo sa? Detto questo – ha aggiunto – abbiamo avanti cinque anni: mi ricordo bene gli impegni presi, non riesco a fare tutto subito perché nono sono Batman, ma spero me lo lascino fare”. Dopo un passaggio sulle grandi opere (“Sulla Tav gli esperti stanno valutando costi e benefici. Io di mio preferisco andare avanti, ma aspettiamo il loro parere”), il segretario della Lega ha parlato anche del suo futuro personale: “Fare il ministro dell’Interno mi porta via 23 ore al giorno. Non ho tempo di pensare ad altre sfide, come quella di fare il leader dei sovranisti europei” ha detto, prima di ritornare su questioni squisitamente economiche.

“Lo spread viene deciso con un click, dall’altra parte del mondo, da qualcuno che decide oggi che l’Italia sale, o l’Italia scende. Quello non è controllabile. Ma l’economia italiana sana” ha affermato il ministro dell’Interno, secondo cui “lo spread che sale non corrisponde alla vita vera, all’economia reale. Chiaro che qualcuno sta tentando di speculare – è l’accusa – perché se sale questo famoso spread, magari pensano che noi dobbiamo tassare i risparmi degli italiani“. Ciò non significa che lo spread fisso a quota 300 non crei apprensione. “Non solo Tria, anch’io sono preoccupato. Ma abbiamo un consenso incredibile nel Paese – ha sottolineato il titolare del Viminale – In cinque mesi, senza far miracoli stiamo facendo moltissimo, abbiamo ridotto gli sbarchi, io confisco ville dei mafiosi per farne caserme della Polizia, e tanto altro. Non vorrei che qualche speculatore non volesse che continuassimo a fare altrettanto”.

Fonte articolo

Article Categories:
PHM
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy