Circosta Auto
Ott 22, 2018
170 Views
0 0

L’accordo sulla manovra placa lo spread: differenziale Btp-Bund a 286 punti base

Written by

Apertura in forte calo per lo spread tra i Btp decennali italiani e i Bund tedeschi, che si attesta a 286 punti base nei primi scambi: dopo poco più di un’ora di contrattazioni, però, il differenziale è risalito a quota 300, la stessa a cui aveva chiuso venerdì. Il rendimento dei titoli a dieci anni italiani sul mercato secondario si attesta al 3,46% per cento. Venerdì il differenziale si era assestato a 301,6 punti base, dopo essere schizzato nel mattino a quota 340, un livello che non si vedeva da marzo 2013. A causare l’apertura in positivo, con tutta probabilità, la ritrovata intesa raggiunta nel weekend tra le forze di governo con l’accordo sulla manovra, che stabilizza le prospettive politiche dell’Italia.
Per quanto riguarda le borse, piazza Affari ha aperto in netto rialzo, con l’indice Ftse Mib che guadagna lo 0,78 (1,75 in apertura). Il “rimbalzo” positivo era atteso dagli analisti dopo il mancato declassamento a ‘junk’ (spazzatura) da parte dell’agenzia Moody’s del rating s..

Ypsilon Black

Apertura in forte calo per lo spread tra i Btp decennali italiani e i Bund tedeschi, che si attesta a 286 punti base nei primi scambi: dopo poco più di un’ora di contrattazioni, però, il differenziale è risalito a quota 300, la stessa a cui aveva chiuso venerdì. Il rendimento dei titoli a dieci anni italiani sul mercato secondario si attesta al 3,46% per cento. Venerdì il differenziale si era assestato a 301,6 punti base, dopo essere schizzato nel mattino a quota 340, un livello che non si vedeva da marzo 2013. A causare l’apertura in positivo, con tutta probabilità, la ritrovata intesa raggiunta nel weekend tra le forze di governo con l’accordo sulla manovra, che stabilizza le prospettive politiche dell’Italia.

Per quanto riguarda le borse, piazza Affari ha aperto in netto rialzo, con l’indice Ftse Mib che guadagna lo 0,78 (1,75 in apertura). Il “rimbalzo” positivo era atteso dagli analisti dopo il mancato declassamento a ‘junk’ (spazzatura) da parte dell’agenzia Moody’s del rating sovrano italiano, che è stato invece tagliato a Baa3 (un gradino sopra) ma con outlook stabile. Volano in particolare Fca, che guadagna il 4,97% (6,55 in apertura) in scia alla cessione di Magneti Marelli a Calsonic Kansei, e Salvatore Ferragamo (+ 7,95%) Positive anche le aperture di Londra (Ftse 100 a +0,35) Parigi (Cac +0,72) e Francoforte (Dax +0,93). Sul fronte valutario, il cambio euro-dollaro si attesta a 1,154.

Secondo gli esperti, la reazione positiva in apertura è dovuta al fatto che il downgrading ha rimosso un fattore di incertezza, oltre che al cambio della prospettiva sul merito di credito, da “negativa” a “stabile“, che non fa presagire nuove bocciature nell’immediato. “I mercati – spiega in una nota Lorenzo Codogno, economista di Lc Macro – avevano già prezzato un downgrade, che è arrivato prima di quanto è atteso, ma anche un possibile outlook negativo. Dunque, nel complesso, la mossa di Moody’s venerdì dovrebbe essere una buona notizia per lo spread.” “Nel giro di poche settimane”, spiega l’analista, “è probabile che tutte le tre maggiori agenzie di rating avranno messo l’Italia a un solo gradino dal livello spazzatura, ma gli spread dovrebbero essere già coerenti con questo sviluppo atteso”.

Fonte articolo

Article Tags:
· · · · ·
Article Categories:
PHM
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy