Ago 28, 2018
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Quanti selfie fai? Ecco come capire se sei un narcisista

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Nell’epoca dei social, il termine selfie ha superato le logiche della fotografia per penetrare nei territori della sociologia e della psicologia. Infatti, secondo alcuni studi è possibile rilevare determinati tipi di caratteri e atteggiamenti in base alle varie fotografie dei profili social condivise dagli utenti. Andiamo a vedere come capire se una persona è narcisista o meno.
Prima di tutto, condividere le proprie foto su Facebook non significa essere narcisisti, bensì questa etichetta si conquista per i contenuti che si pubblicano. Il punto cruciale è rappresentato da cosa si vuole far conoscere ai propri “amici”, dalla cena tra amici, al make-up per l’appuntamento oppure per una causa da promuovere.
Uno studio di P.Sorokowski ha approfondito questi comportamenti, analizzando 1296 individui e registrando i punteggi su una scala di narcisismo con parametri quali vanità, auto-sufficienza, leadership e desiderio di ammirazione. La ricerca ha esaminato tre tipi di autoscatti: il selfi..

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Nell’epoca dei social, il termine selfie ha superato le logiche della fotografia per penetrare nei territori della sociologia e della psicologia. Infatti, secondo alcuni studi è possibile rilevare determinati tipi di caratteri e atteggiamenti in base alle varie fotografie dei profili social condivise dagli utenti. Andiamo a vedere come capire se una persona è narcisista o meno.

Prima di tutto, condividere le proprie foto su Facebook non significa essere narcisisti, bensì questa etichetta si conquista per i contenuti che si pubblicano. Il punto cruciale è rappresentato da cosa si vuole far conoscere ai propri “amici”, dalla cena tra amici, al make-up per l’appuntamento oppure per una causa da promuovere.

Uno studio di P.Sorokowski ha approfondito questi comportamenti, analizzando 1296 individui e registrando i punteggi su una scala di narcisismo con parametri quali vanità, auto-sufficienza, leadership e desiderio di ammirazione. La ricerca ha esaminato tre tipi di autoscatti: il selfie di sé stesso, l’autoscatto di gruppo e la fotografia con il proprio partner.

Una delle prime tendenze emerse è che le donne tendono a fare più selfie rispetto agli uomini, ma che questi autoscatti non sono correlati direttamente al loro lato narcisistico.

Per quanto riguarda i criteri utilizzati, la voglia di essere ammirati può essere determinata dal numero dei selfie postati, mentre la leadership dalla quantità di post con la propria partner o in gruppo.

Il parametro Vanità, invece, evidenzia una differenza sostanziale. Infatti, questi valori sono connessi al numero dei selfie pubblicati per le donne, ma non per gli uomini.
Tanto è vero che per le ragazze è più naturale pubblicare questi contenuti per mostrare un’immagine attraente o l’appartenenza a un gruppo, fattore che per i ragazzi potrebbe essere meno importante.

Un altro studio condotto da Jessica McCain ha approfondito questo rapporto tra narcisismo e selfie, e ha scoperto diversi risultati interessanti.
La ricerca ha analizzato due tipi differenti di narcisisti:
Grande narcisista: Carismatico, estroverso e alla ricerca di attenzioni.
Debole narcisista: Insicuro e nevrotico.

Il primo carattere è incline al post compulsivo di selfie, specialmente di foto con sé stesso in primo piano. E’ felice e fortemente motivato nella sua auto-presentazione. Inoltre, i “grandi narcisisti” hanno più followers e likes sulle piattaforme social.

Dall’altro lato, ci sono i narcisisti vulnerabili, caratterizzati da uno stato d’animo negativo legato all’emotività e alla debolezza. Tuttavia, questo tratto non emerge direttamente dai social media, bensì ha una radice più profonda.

Un’altra pubblicazione del 2018 di Emily Lowe-Calverley e Rachel Grievein ha trovato il narcisismo come un importante fattore predittivo dell’intenzione di pubblicare immagini modificate digitalmente sulle piattaforme social.

Un altro dato emerso della ricerca suggerisce che il fotoritocco e le attività correlate facilitano il comportamento superficiale e l’autopromozione. Inoltre ipotizzano che il narcisismo potrebbe diventare più comune a causa dell’editing delle immagini sui social media.

D’altra parte, alcune persone hanno bisogno di modificare le foto per coprire difetti fisici o inestetismi. Quindi non si deve saltare a conclusioni affrettate, e ricordare che molte persone si promuovono sui social media semplicemente perché sono sociali e cercano di dare la migliore impressione di sé.

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