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Lug 29, 2018
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Migrante 19enne picchiato a Partinico, i carabinieri trovano uno degli aggressori “Lesioni aggravate dall’odio razziale”

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Era nel gruppo che ha riempito di botte e insulti un richiedente asilo di 19 anni. E’ stato individuato dal carabinieri di Partinico (Palermo) e portato in caserma uno dei tre aggressori del ragazzo senegalese che tre giorni fa era stato picchiato e insultato mentre stava lavorando in un bar di piazza Caterina. Si tratta di un operaio di 34 anni: è stato denunciato per lesioni personali aggravate dall’odio razziale. Diversi testimoni hanno confermato che si trovava nel bar dove lo straniero è stato aggredito e picchiato.
Il ragazzo, che ha chiesto asilo politico ed è ospite da due anni da una comunità in provincia di Palermo, stava servendo ai tavoli del locale,quando un gruppo di coetanei l’ha aggredito, insultato e malmenato. “Vattene via, sporco negro“, gli gridava il branco mentre lo picchiava.
“Non ho reagito perché non alzo le mani – ha raccontato la vittima – Mi potevo difendere, ma gli educatori della comunità mi hanno insegnato che non si alzano le mani“. Subito dopo ha spor..

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Era nel gruppo che ha riempito di botte e insulti un richiedente asilo di 19 anni. E’ stato individuato dal carabinieri di Partinico (Palermo) e portato in caserma uno dei tre aggressori del ragazzo senegalese che tre giorni fa era stato picchiato e insultato mentre stava lavorando in un bar di piazza Caterina. Si tratta di un operaio di 34 anni: è stato denunciato per lesioni personali aggravate dall’odio razziale. Diversi testimoni hanno confermato che si trovava nel bar dove lo straniero è stato aggredito e picchiato.

Il ragazzo, che ha chiesto asilo politico ed è ospite da due anni da una comunità in provincia di Palermo, stava servendo ai tavoli del locale,quando un gruppo di coetanei l’ha aggredito, insultato e malmenato. “Vattene via, sporco negro“, gli gridava il branco mentre lo picchiava.

“Non ho reagito perché non alzo le mani – ha raccontato la vittima – Mi potevo difendere, ma gli educatori della comunità mi hanno insegnato che non si alzano le mani“. Subito dopo ha sporto denuncia ed è andato portato al pronto soccorso, dove sono state medicate le ferite al labbro e alle orecchie, giudicate dai medici guaribili in 7 giorni. Le indagini dei carabinieri hanno portato a identificare uno dei giovani che ha preso parte al pestaggio, che adesso è in caserma sotto interrogatorio.

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