Giu 2, 2018
769 Views

Governo, prima uscita da premier per Giuseppe Conte: “Due giugno è la festa di tutti noi”. Mattarella: “Uguaglianza e rispetto dei diritti sono i pilastri della nostra società”

Written by

Un 2 giugno più importante del solito, per festeggiare i 72 anni di storia della Repubblica italiana. Dopo giorni di tensione politica, durante i quali anche l’operato della più alta carica dello Stato, il presidente Sergio Mattarella, era stato messo in dubbio, portando l’Italia sull’orlo della crisi istituzionale, il varo del governo Conte ha abbassato i toni. E ora la ricorrenza del referendum del 1946 che trasformò il nostro paese in una Repubblica, arriva nel momento ideale per chiudere un periodo di scontro. Quella di sabato è anche la prima uscita istituzionale del Presidente del consiglio Giuseppe Conte, che come primo atto ufficiale celebra la ricorrenza più simbolica e importante per la vita e la storia della Repubblica italiana.
CRONACA ORA PER ORA
12:23 – Mattarella: “Da parata immagine di Paese coeso e affidabile”
“Esprimo il mio più vivo compiacimento per il contributo delle Forze Armate alla cerimonia commemorativa della Repubblica. Le rappresentanze dello Stato e del..

Pubblicità

Un 2 giugno più importante del solito, per festeggiare i 72 anni di storia della Repubblica italiana. Dopo giorni di tensione politica, durante i quali anche l’operato della più alta carica dello Stato, il presidente Sergio Mattarella, era stato messo in dubbio, portando l’Italia sull’orlo della crisi istituzionale, il varo del governo Conte ha abbassato i toni. E ora la ricorrenza del referendum del 1946 che trasformò il nostro paese in una Repubblica, arriva nel momento ideale per chiudere un periodo di scontro. Quella di sabato è anche la prima uscita istituzionale del Presidente del consiglio Giuseppe Conte, che come primo atto ufficiale celebra la ricorrenza più simbolica e importante per la vita e la storia della Repubblica italiana.

CRONACA ORA PER ORA

12:23 – Mattarella: “Da parata immagine di Paese coeso e affidabile”
“Esprimo il mio più vivo compiacimento per il contributo delle Forze Armate alla cerimonia commemorativa della Repubblica. Le rappresentanze dello Stato e della società civile, che quotidianamente si prodigano al servizio del Paese, la significativa partecipazione dei Corpi Armati e non armati dello Stato, hanno fornito l’immagine di un Paese coeso e affidabile, capace di assumere responsabilità nella comunità internazionale”. Così il Capo dello Stato Mattarella in un messaggio alla Ministra della Difesa Trenta al termine delle celebrazioni per il 2 Giugno.

11:55 – Conte: “No a logica dell’emergenza, serve impegno continuo e programmato”
“Dobbiamo lavorare quotidianamente per tutti gli italiani ma sarebbe sbagliato agire con la logica dell’emergenza, serve l’impegno continuo e programmato”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al termine della sfilata militare ai Fori Imperiali. Il neo premier ha poi risposto a qualche cittadino che si complimentava con lui: “”Non fatemi i complimenti adesso, non ho fatto ancora nulla. Spero che me li possiate fare dopo. Finora sono state fatte troppe chiacchiere, ora bisogna fare i fatti”, ha affermato Conte.

11:29
Con una bandiera tricolore di 400 metri quadrati, scesa dal cielo grazie a un paracadutista atterrato proprio davanti alla tribuna d’onore, si è chiusa la sfilata militare ai Fori Imperiali per la festa della Repubblica. Sergio Mattarella ha lasciato il luogo della cerimonia insieme al neo ministro della Difesa Elisabetta Trenta per fare rientro al Quirinale.

10:34 – Calenda: “Italia più forte di chi la vuole debole”
“#Festa della Repubblica. Festeggiamola preparandoci a difenderne i valori. L’Italia è più forte di chi la vuole debole. #FronteRepubblicano”, ha scritto su Twitter l’ex ministro Pd Carlo Calenda.

10:26: Di Maio: “Cinquestelle e Lega hanno unito l’Italia”
“Io credo che se non abbiamo unito l’Italia dal punto di vista geografico, sicuramente lo abbiamo fatto dal punto di vista delle istanze sociali”. Così Luigi di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro, a margine della parata del 2 Giugno parlando della Lega e del Movimento Cinque Stelle. “Già da oggi pomeriggio sarò al lavoro al ministero, così come tanti altri ministri – ha aggiunto Di Maio – Se lavoreremo bene penso che potremo sempre più ricucire il Paese soddisfacendo le esigenze delle persone”.

10:18 – Salvini: “Sentirò ministri degli interni dell’Ue”
“Cosa dico a chi ha paura di questo Governo? Siamo eleganti, sorridenti, democratici. Nelle prossime ore sentirò i ministri degli interni di diversi paesi europei con cui collaborare e non litigare. Ci sta che chi era al governo e ora si farà un pò di sana e robusta opposizione non sia contento…”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine della parata del 2 giugno.

10:16
Il presidente della Repubblica è giunto ai Fori imperiali per presiedere la sfilata militare. Mattarella, arrivato a bordo della storica Lancia Flaminia decapottabile e scortato dai corazzieri a cavallo, si è seduto accanto ai presidenti delle Camere. Il neo premier Giuseppe Conte e il presidente della Corte costituzionale Giorgio Lattanzi completano le presenze delle alte cariche della Repubblica. In prima fila nella tribuna d’onore anche i due neo vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

10:13 – Mattarella: “Libertà e uguaglianza pilastri della società”
I “valori di libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e rispetto dei diritti sono il fondamento della nostra società ed i pilastri su cui poggia la costruzione dell’Europa. Dalla condivisione di essi nasce il contributo che il nostro Paese offre alla convivenza pacifica tra i popoli ed allo sviluppo della comunità internazionale”. Così il presidente Mattarella in un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, sottolineando come la Carta sia “architrave delle Istituzioni e supremo riferimento per tutti”.

10:04 – Fico: “Nessuno deve temere la democrazia”
“L’Italia è una Repubblica unita, un Paese forte e democratico e nessuno deve temere la democrazia”, ha detto il presidente della Camera Roberto Fico arrivando alle celebrazioni del 2 Giugno con la sindaca di Roma Virginia Raggi e il suo vice Luca Bergamo.

09:50 – Salvini: “Domani sarò in Sicilia, lavorerò per accordi di rimpatrio”
“Domani vado in Sicilia, è la nostra frontiera. Ci sono da migliorare gli accordi di rimpatrio con Paesi da cui arrivano migliaia di disperati e non possiamo permetterci né per loro né per noi di continuare a mantenerne alcune centinaia di migliaia in Italia”, ha detto il neo ministro dell’Interno Matteo Salvini arrivando alla parata del 2 Giugno.

09:24
Sulle note della Canzone del Piave, a 100 anni dalla conclusione della Prima guerra mondiale, Mattarella ha deposto la corona di fiori davanti alla tomba del milite ignoto, rimanendo alcuni istanti in raccoglimento al suono del ‘Silenzio’. Il tradizionale passaggio delle frecce tricolori ha concluso la solenne cerimonia che ha aperto le celebrazioni della Festa della Repubblica.

09:17
Sergio Mattarella, è arrivato all’Altare della Patria per la cerimonia del 2 Giugno e la deposizione dell’omaggio al milite ignoto. Il presidente della Repubblica è stato accolto da un lungo applauso delle tante persone presenti in piazza Venezia e dagli onori militari. Dopo aver ascoltato l’inno nazionale, Mattarella ha passato in rassegna il reggimento dei lancieri di Montebello e i reparti interforze schierati.

09:11 – Videomessaggio di Berlusconi: “Scendete in campo”
“Noi non possiamo che votare no alla fiducia a questo governo. L’ Italia ha bisogno di ben altro, come nel’94 ci dobbiamo mobilitare per dare voce ad un Italia che non può identificarsi nel governo giallo verde nè nella sinistra”, afferma Silvio Berlusconi in un videomessaggio in occasione della festa della Repubblica. “Ci opporremo al pauperismo, al giustizialismo, ad ogni atto che metta in pericolo i conti pubblici, il ruolo internazionale del nostro Paese e la nostra libertà. Noi siamo in campo e per questo rivolgo a voi un appello accorato. Oggi l’alternativa che abbiamo davanti è: o noi o loro. Per questo gli italiani per bene e di buona volontà devono scendere in campo”, ha concluso Berlusconi.

9:05 – Conte arriva all’Altare della Patria
Il neo premier Giuseppe Conte è arrivato all’Altare della Patria, dove ha salutato le autorità militari ed è stato accolto dagli applausi della gente presente. Presenti davanti all’Altare della Patria anche altri ministri, tra cui quello alla Difesa Elisabetta Trenta, il presidente della Camera Roberto Fico e quello del Senato Maria Elisabetta Casellati. Il 2 Giugno “è la festa di noi tutti, tanti auguri a tutti”, ha detto il neo premier prima di arrivare a Piazza Venezia.

L'articolo Governo, prima uscita da premier per Giuseppe Conte: “Due giugno è la festa di tutti noi”. Mattarella: “Uguaglianza e rispetto dei diritti sono i pilastri della nostra società” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Fonte articolo

Article Categories:
PHM

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy