Giu 1, 2018
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Governo, Conte e i ministri al Colle alle 16 per il giuramento. Il neo premier: “Non sarà esecutivo debole” – LA DIRETTA

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“Dimostreremo che non è un governo debole”. E poi: “Entusiasmo e determinazione. Faremo il massimo“. Svegliatosi professore e andato a dormire da premier, Giuseppe Conte aveva chiuso così la giornata della sua investitura a capo del governo. Formalizzata dalla firma del decreto di nomina del presidente della Repubblica, oggi verrà cristallizzata dal giuramento. Seguito poi dal rito della campanella con il suo predecessore Paolo Gentiloni. Prima l’incontro con il presidente della Camera, Roberto Fico, preceduto da un breve incontro “fuori programma” con i lavoratori di Fedex-Tnt in protesta fuori da Montecitorio: “Noi abbiamo messo voi in questo governo, vi abbiamo votato – hanno detto gli operai – E lei è un grande, è l’avvocato di tutti gli italiani”. Il capo dell’esecutivo si è avvicinato per ascoltarli, rassicurandoli: “”Non sono un grande, lo devo ancora dimostrare. Fidatevi di noi, abbiamo messo su una bella squadra”.
Che verrà presentata alle 16 al Quirinale, dove il neo-premier..

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“Dimostreremo che non è un governo debole”. E poi: “Entusiasmo e determinazione. Faremo il massimo“. Svegliatosi professore e andato a dormire da premier, Giuseppe Conte aveva chiuso così la giornata della sua investitura a capo del governo. Formalizzata dalla firma del decreto di nomina del presidente della Repubblica, oggi verrà cristallizzata dal giuramento. Seguito poi dal rito della campanella con il suo predecessore Paolo Gentiloni. Prima l’incontro con il presidente della Camera, Roberto Fico, preceduto da un breve incontro “fuori programma” con i lavoratori di Fedex-Tnt in protesta fuori da Montecitorio: “Noi abbiamo messo voi in questo governo, vi abbiamo votato – hanno detto gli operai – E lei è un grande, è l’avvocato di tutti gli italiani”. Il capo dell’esecutivo si è avvicinato per ascoltarli, rassicurandoli: “”Non sono un grande, lo devo ancora dimostrare. Fidatevi di noi, abbiamo messo su una bella squadra”.

Che verrà presentata alle 16 al Quirinale, dove il neo-premier arriverà con i 19 ministri, tra i quali i suoi due vice, Luigi Di Maio e Matteo Salvini (leggi i profili di tutto l’esecutivo). La formazione di un governo politico ha spinto i mercati a tranquillizzarsi dopo giorni di tensione: lo spread ha aperto in ribasso, scendendo sotto quota 230, mentre la Borsa di Milano fa registrare un netto rialzo: trascinata dai titoli bancari, Piazza Affari guadagna oltre il 2,5%.

La nascita del governo è stata salutata da Beppe Grillo, garante del M5s, con una foto che lo ritrae accanto a Gianroberto Casaleggio e la didascalia: “Se lo puoi sognare, lo puoi fare”. Anche l’ex deputato Alessandro Di Battista, ringraziando “Luigi Di Maio che ci ha sempre creduto”, in un lungo post su Facebook, ha spiegato che “qualunque sia il vostro pensiero è una cosa enorme”. Dall’estero, arriva l’endorsement di Marine Le Pen che parla di “una vittoria della democrazia sulle minacce della Ue”, proprio nei minuti in cui è andato in scena lo scontro tra Salvini e il ministro uscente Graziano Delrio.

Il capogruppo Pd alla Camera aveva accusato il prossimo titolare del Viminale di aver portato la Lega “vicino ai neofascismi europei”, scatenando la reazione del segretario del Carroccio: “Meglio tacere e sembra stupidi – ha scritto su Facebook citando Oscar Wilde – che aprire la bocca e togliere ogni dubbio”. Sull’argomento è intervenuto anche il prossimo ministro Gian Marco Centinaio, che ha Circo Massimo ha detto: “La Lega non è di destra. Lo scrive il Nyt? Invece di blaterare, mandino qui la redazione e provino a conoscere gli italiani”.

CRONACA ORA PER ORA

14.35 – La capigruppo del Senato sulla fiducia convocata per il 4 giugno alle 15.30
La conferenza dei capigruppo del Senato è convocata per lunedì 4 giugno alle 15.30. Nel corso della riunione verrà stabilito quando si terrò la discussione sulla fiducia al governo a Palazzo Madama.

14.30 – Cottarelli: “Tria è un buon economista”
“Il ministro dell’economia l’ho conosciuto già qualche anno fa quando facevo il commissario alla revisione della spesa. Credo sia un buon economista, magari non abbiamo delle idee che coincidono in tutto ma l’economia non è una scienza esatta quindi ci stanno i pareri differenti”. Lo ha detto Carlo Cottarelli a margine del Festival dell’Economia di Trento rispondendo a chi chiedeva se avesse già conosciuto il nuovo titolare di via XX Settembre Giovanni Tria.

14 – Mattarella: “La collaborazione fra istituzioni permette di garantire legalità, accoglienza e migrazioni”
“La costante e leale collaborazione fra tutte le componenti istituzionali e sociali chiamate a confrontarsi con il fenomeno delle migrazioni consente di affrontare l’individuazione di soluzioni in grado di garantire legalità, accoglienza e integrazione”. E’ un passaggio del messaggio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato ai prefetti in occasione delle iniziative promosse per la festa del 2 giugno.

13.40 – Di Battista: “Grazie a Di Maio che ci ha sempre creduto”
“Voglio ringraziare Luigi Di Maio, ci ha sempre creduto quando non ci credeva praticamente nessuno”. Lo scrive, in un post sul blog del M5S, Alessandro Di Battista pubblicando una foto che lo ritrae a San Francisco.

13.24 – Renzi: “Buon lavoro, noi siamo #altracosa”
“Buon lavoro al premier Conte e ai ministri, grazie a Gentiloni e alla sua squadra. Siamo radicalmente #altracosa rispetto alla maggioranza che sostiene il Governo e faremo una civile opposizione. Ma l’in bocca al lupo è sincero. Viva l’Italia, viva la festa della Repubblica”, lo scrive su Twitter l’ex premier e senatore del Pd Matteo Renzi, che oggi partirà per impegni all’estero e dunque non sarà presente alla manifestazione del Pd in piazza Santi Apostoli.

13.19 – Bonafede: “Sfida impegnativa”
“Sono emozionato so che è una sfida impegnativa ed importante sia per me che guiderò un ministero strategico per il Paese, sia per l’intero M5S. So – dice il futuro ministro della Giustizia – quante aspettative ci siano da parte dei cittadini”.

13.18 – Di Maio: “Lavoriamo per creare lavoro per chi non ce l’ha”
“Grandissima giornata da ora a lavoro per creare lavoro, lavoro per chi non ce l’ha, per chi ce l’ha ma è senza dignità e per gli imprenditori che fanno girare l’economia”. Queste le prime parole di Luigi Si Maio che tra poche ore sarà ufficialmente ministro dello Sviluppi Economico e Trasporti, Lavoro e Politiche Sociali. “Non faccio annunci – afferma Di Maio alla domanda su quale potrebbe essere il suo primo provvedimento – mi metto a lavoro per creare lavoro”.

13.14 – Marcucci (Pd): “Non saliremo sui tetti e non faremo i gufi”
“Lo diciamo dal 5 marzo. Chi ha vinto le elezioni deve avere il coraggio di governare l’Italia. Ci hanno messo 90 giorni, bruciando enormi risorse pubbliche, prima di essere costretti a varare una maggioranza, che era già evidente nei fatti. Faremo opposizione, ma non saremo i gufi e non saliremo sui tetti”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il capogruppo del Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci.

13.04 – “Juncker rammarciato per travisamento sue parole”
“Juncker si rammarica profondamente che le sue parole siano state riportate in un modo così fuorviante. Abbiamo visto titoli altamente fuorvianti che non rispecchiano il suo profondo amore per l’Italia”. Lo afferma la portavoce commentando le frasi attribuite al presidente dal Guardian. Juncker, ricorda la portavoce, “ha introdotto la flessibilità, senza cui l’Italia non avrebbe speso 19 miliardi in più, e sempre lui ha reso disponibili fondi per la ricostruzione di una cattedrale dopo il terremoto. Preferiamo guardare ai fatti più che alle parole”, conclude.

13.02 – Taverna: “Di Maio ha fatto lavoro straordinario”
“Luigi ha fatto un lavoro straordinario, da fuori classe. È riuscito a guidare all’interno del forte gli ultimi passi di quel cavallo di Troia che è il Movimento 5 stelle. Lo abbiamo costruito mano mano, insieme ai cittadini, facendo cura ai materiali e ai mastri che dovevano realizzarlo. Un progetto che parte da molto lontano da un giullare e uno stregone. Così li chiamavano i loro nemici. È grazie a loro se i cittadini si sono ripresi la loro sovranità! Grazie Beppe, grazie Gianroberto”, lo scrive Paola Taverna in un post pubblicato sul blog delle stelle.

12.50 – Commissione Ue: “Fiduciosi che Governo tenga ruolo centrale per Italia in Ue”
La Commissione Ue ha “piena fiducia nella capacità e nella volontà del nuovo Governo di impegnarsi costruttivamente con i partner e le istituzioni Ue per mantenere il ruolo centrale dell’Italia in Europa”, lo ha detto la portavoce del presidente Jean-Claude Juncker. Il presidente è impegnato “a lavorare con il Governo italiano e affrontare le molte sfide, come l’immigrazione”.

12.41 – Cottarelli: “Programma M5s-Lega? D’accordo su corruzione ed evasione”
“La parte su cui sono d’accordo è quella che riguarda la semplificazione della burocrazia, la lotta alla corruzione e la lotta all’evasione fiscale. Anche se quanto agli strumenti, io ne userei degli altri”. Lo ha detto Carlo Cottarelli parlando a Trento a proposito del programma di governo M5S-Lega.

12.24 Orlando: “Forte connotazione di centrodestra, ci sono ministri di area Fi”
Quella del governo entrante è “una squadra con forte connotazione di centrodestra: a parte Salvini, abbiamo ministri riferibili all’area di Forza Italia, cosa che non era prevedibile nei giorni scorsi”. Così il ministro uscente della Giustizia, Andrea Orlando, ai microfoni di SkyTg24.

12.18 – Santanchè: “Solo 5 donne ministro: scelta anacronistica, ma quale cambiamento…”
“Guardando la squadra dei Ministri ritengo sbagliato parlare di “governo del cambiamento” M5S e lega: la scelta anacronistica di proporre 5 donne su 18 ministri, peraltro in ruoli non chiave al netto della Difesa, più che un salto verso il futuro sembra un ritorno a vecchi e superati schemi politici che l’Italia si era lasciata alle spalle. E se il buongiorno si vede dal mattino, questa non è una buona notizia”. Lo afferma in una nota Daniela Santanchè, senatore di Fratelli d’Itali.

12.14 – Centinaio: “Tanti anni per i rimpatri? Faremo un governo lungo”
Sul tema dell’immigrazione, Giancarlo Centinaio, indicato come ministro dell’Agricoltura nel governo Conte, conferma la volontà di rimpatriare cento clandestini al giorno e dimezzare i soldi per l’accoglienza, ospite di Circo massimo su Radio Capital. “Sappiamo che dobbiamo fare altri accordi con i paesi di provenienza – ha detto – Qualcuno dice che ci vorranno 27 anni? Allora resteremo al governo 27 anni. Sappiamo che rimpatriare costa, ma mantenerli qui costa anche di più, parliamo di 5 mila euro a rimpatri contro 22 mila all’anno. Risparmieremo tanti soldi”.

12.10 – Terminato incontro Conte-Fico
È durato circa un’ora l’incontro a Montecitorio tra il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte ed il presidente della Camera Roberto Fico. Al termine del faccia a faccia, Conte è rimasto a Montecitorio a lavorare.

11.57 – Mattarella: “Nazione unita può comporre tensioni e prove”
“Tensioni e prove trovano nel quadro delle istituzioni repubblicane piena possibilità di espressione e composizione, in una nazione unita e solidale”. Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato ai prefetti italiani in occasione della festa della Repubblica che si celebra domani. “L’impegno volto a garantire il buon andamento e l’imparzialità della pubblica amministrazione e a rafforzare la fiducia dei cittadini nell’operato delle istituzioni, è essenziale – continua il Capo dello Stato nel suo messaggio ai Prefetti – ed è condizione per favorire la più ampia partecipazione democratica alla vita del Paese, contro le tentazioni dell’indifferenza e del disimpegno. Il bene della coesione sociale, alla cui tutela si rivolge una parte importante della vostra attività – aggiunge rivolgendosi ai prefetti – si consolida con le scelte di corresponsabilità e di cittadinanza attiva che ciascuno è chiamato a operare nell’interesse generale”.

11.56 – Marchionne: “Importante che ci sia governo. Noi sempre filogovernativi”
“C’è un nuovo governo, è già un passo avanti”. Così Sergio Marchionne, ad di Fca, a margine della presentazione del piano a Balocco. “Noi siamo sempre stati filogovernativi. Voi scegliete, noi ci adattiamo. Il ministro dell’Economia? Non lo conosco, non posso esprimere un’opinione”, ha aggiunto.

11.54 – Merkel pronta a collaborare con il nuovo governo
Angela Merkel sarà “aperta” a collaborare con il nuovo governo italiano e aspetta, prima di commentare, che questo si costituisca. Lo ha ribadito il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, rispondendo in conferenza stampa a Berlino a una domanda sul nuovo governo. “Il governo tedesco – ha aggiunto Seibert – non dà valutazioni sugli elenchi dei ministri dei Paesi partner e non lo farà neppure nel caso del gabinetto italiano”.

11.53 – Mattarella: “Collaborazione tra istituzioni per garantire legalità e integrazione”
“La costante e leale collaborazione fra tutte le componenti istituzionali e sociali chiamate a confrontarsi con il fenomeno delle migrazioni consente di affrontare l’individuazione di soluzioni in grado di garantire legalità, accoglienza e integrazione”. È un altro passaggio del messaggio inviato ai prefetti da Mattarella.

11.33 – Centinaio: “La Lega non è di destra”
“La Lega non è di destra. Il New York Times ci definisce di estrema destra? Mandino qui la loro redazione e provino a conoscere gli italiani e la politica italiana invece di blaterare”. Il neo ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio parla al Circo Massimo di Radio Capital, a poche ore dal giuramento del nuovo governo al Quirinale. “Se m’avessero chiesto qualche giorno fa avrei risposto che ero molto pessimista, eravamo nell’impasse – spiega l’esponente leghista – ma non è vero che Salvini in realtà stesse pensando al ritorno al voto. Certo per noi sarebbe stato più semplice, avremmo capitalizzato. Matteo però a noi diceva sempre: ‘dobbiamo provare a governare per fare quello che abbiamo promesso in campagna elettorale”.

11.04 – Fontana: “Conte farà bene, ci riserverà sorprese”
Il premier in pectore Giuseppe Conte “ci riserverà buone sorprese, è poco conosciuto ma si muove bene in palazzi che pur non conosce e ha un buon carattere”. Lo dice Lorenzo Fontana, il leghista indicato al ministero della Famiglia e della disabilità, arrivando a Montecitorio. Il fatto che Conte sia affiancato da Matteo Salvini e Luigi Di Maio “è cosa buona”, a detta di Fontana. “Ritengo che Conte possa fare molto bene”, rimarca ancora.

10.56 – Conte incontra lavoratori in protesta fuori da Montecitorio
Breve incontro, al suo arrivo in taxi a Montecitorio, tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed una delegazione di lavoratori di Fedex-Tnt che protestano in piazza contro i licenziamenti. Prima di entrare alla Camera, dove lo attendeva il presidente Roberto Fico, Conte ha detto ai lavoratori che chiedevano attenzione alla loro vertenza: “Vi dovete fidare di tutti questi ministri, abbiamo messo su una bella squadra, il ministro dello Sviluppo Economico è Luigi Di Maio”.

10.50 – Di Battista: “Grazie a Luigi, che ci ha sempre creduto”
“Voglio ringraziare Luigi Di Maio, ci ha sempre creduto quando non ci credeva praticamente nessuno”. Lo scrive su Facebook l’ex deputato M5S, Alessandro Di Battista, per salutare la nascita del governo Conte. Nel lungo post, Di Battista spiega: “Il Movimento 5 Stelle è al governo del Paese. Qualunque sia il vostro pensiero è una cosa enorme. Un movimento nato grazie alla follia di un comico e di un imprenditore che detestava le ingiustizie che, senza controllare giornali o tv, senza avere una sede e rifiutando 42 milioni di euro di rimborsi elettorali arriva, in poco tempo, al governo del Paese. Io ho fatto la mia parte e ne sono orgoglioso”.

10.41 – Grillo: “Se lo puoi sognare, lo puoi fare”
Il garante del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, saluta la nascita del governo M5S-Lega postando sui suoi canali social una fotografia con il co-fondatore dei Cinquestelle, Gianroberto Casaleggio, e un messaggio: “Se lo puoi sognare, lo puoi fare. In alto i cuori”.

Se lo puoi sognare, lo puoi fare. In alto i cuori! pic.twitter.com/l1vWA2i6Js

— Beppe Grillo (@beppe_grillo) 1 giugno 2018

10.38 – Conte: “Sono un po’ emozionato”
Il premier Giuseppe Conte è uscito dalla sua abitazione, nel centro di Roma, per andare a Montecitorio. È salito su un taxi e ai cronisti che l’aspettavano ha detto: “Emozionato? Beh sì, un po’ emozionato lo sono”.

10.19 – Conte: “Entusiasmo e determinazione, faremo il massimo”
“Grande forza, grande entusiasmo e determinazione vogliamo lavorare nell’interesse del paese degli italiani cercheremo di fare il nostro massimo. Il Paese ha bisogno di fiducia, ha bisogno che si creino i presupposti per poter andare tutti fieri e orgogliosi di questo paese”. Così il neo presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha risposto ieri sera all’uscita da una pizzeria romana.
Ai cronisti che gli hanno chiesto se il governo nasce debole Conte ha risposto: “Dimostreremo coi fatti che non lo è”.

10.08 – Bersani: “Opposizione vigorosa su questioni sociali”
“Nasce un governo con il traino a destra, un governo dell’equivoco e della demagogia. Ci vorrà una opposizione vigorosa e intelligente, una opposizione che non salga spocchiosamente in cattedra, ma che piuttosto scenda in strada, dentro alla questione sociale, e al fianco della vita comune degli italiani”. Lo scrive su Facebook Pier Luigi Bersani.

9.54 – Cottarelli: “Difficile realizzare tutte le promesse”
La durata del governo? “Dipende da quello che diranno e faranno. Sarà difficile realizzare tutte le promesse elettorali e poi dipende dal fatto che l’economia italiana possa essere colpita da shock. Noi siamo ancora fragili, dobbiamo muoverci per rendere l’economia più robusta, evitando uno shock dall’esterno”. Lo ha detto Carlo Cottarelli a ‘6 su Radio 1’. Quanto al suo futuro, “tornerò – ha assicurato – a fare il direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici e continuerò a insegnare all’Università Bocconi”.

9.43 – Conte da Fico alle 10.30
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sarà ricevuto questa mattina alle 10,30 a Montecitorio dal Presidente della Camera, Roberto Fico. Conte aveva visto ieri sera a Palazzo Madama la Presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

9.23 – Gelmini (Fi): “Faremo opposizione. Saremo sentinella dei cittadini”
“Il rinnovamento è già in atto. Il presidente Berlusconi sta già lavorando a un profondo cambiamento nel partito coinvolgendo gli amministratori, la classe dirigente nata in questi anni nei territori. Faremo opposizione a questo governo non votando la fiducia per rispetto agli elettori. Ma siamo consapevoli che il paese ha bisogno di un governo. Non mi pare che ci siano fughe dai nostri gruppi alla Camera e al Senato. Vogliamo essere in parlamento la sentinella dei cittadini”, lo ha detto la capogruppo di Fi, Mariastella Gelmini.

Così Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera, questa mattina ai microfoni di Giorgio Zanchini a “Radio anch’io” (Rai Radio1).

9.12 – Meloni: “Ci asterremo, ma temo che l’esecutivo non duri”
“Abbiamo voluto favorire la nascita di questo esecutivo perché tutte le alternative erano peggiori: o un governo tecnico che avrebbe preso zero voti in aula indebolendo le istituzioni italiane e la tenuta della Nazione, oppure votare il 29 luglio con il rischio di una enorme astensione che avrebbe reso più fragile la democrazia italiana”. Lo spiega la leader di FdI, Giorgia Meloni, in un’intervista al Messaggero in cui ribadisce l’astensione ma non nasconde i timori sulla durata del governo gialloverde.

9 – Spread giù, Borsa apre in rialzo
I mercati reagiscono alla formazione del governo Conte. Lo spread tra Btp e Bund crolla sotto i 200 punti, mentre Piazza Affari apre in rialzo del 2% spinta dai titoli bancari. (Qui gli aggiornamenti)

8.46 – Tajani: “Non tornano i conti economici, Ue giudicherà i fatti”
“Premesso che il governo italiano lo decidono gli italiani, l’Europa valuterà gli atti concreti che questo governo farà. C’era una grande preoccupazione perché sinora erano prevalsi gli interessi di partito sugli interessi dei cittadini. Adesso si è trovata una sintesi e i partiti che fanno parte del governo dovranno dimostrare che metteranno gli interessi dei cittadini davanti a tutto”. Intervistato da Qn, il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani commenta l’esecutivo Lega-M5s: “Vediamo quello che saranno capaci di fare. Io ho molti dubbi anche perché non mi tornano i conti economici, non vedo le coperture per le misure annunciate”.

8.05 – Nugnes (M5s): “Diversi dalla Lega sui diritti civili”
Rispetto alla Lega, “sulla gestione dei diritti civili abbiamo due visioni differenti”. Così al Corriere Paola Nugnes, esponente M5S vicina a Roberto Fico. La senatrice si dice “allertata” per l’intesa che ha portato all’esecutivo giallo-verde, ma “al momento” vuole “rimanere ottimista”. “Se certe posizioni, penso ad esempio a respingimenti per i migranti e legittima difesa, dovessero tradursi in provvedimenti preoccupanti per il Paese, ne trarrei le conseguenze”, spiega Nugnes.

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